10 monumenti di Roma da vedere assolutamente

Redatto da Luca Segreti on lug 24, 2015

Roma è una delle città più famose e amate dai turisti di tutto il mondo, e visitare Roma è un musta cui nessuna persona al mondo può sottrarsi per il fascino di percorrere le strade che un tempo furono dell'impero più glorioso della storia, e toccare con mano un retaggio culturale e artistico senza eguali nei cinque continenti.

Da dove cominciare? C'è l'imbarazzo della scelta! Infatti Roma, patrimonio dell'Umanità per volere dell'UNESCO, è la città con la più alta concentrazione di beni storici e architettonici al mondo. Una delle tappe fondamentali 

1. Colosseo

colosseo-notte-dei-musei-2014-chiusura-mancanza-custodi-sprechi-cultura-turismoUna tappa a Roma non può prescindere da quello che è il suo monumento simbolo, e che rappresenta tutt'oggi nel mondo la gloria di un antico passato imperiale di cui questa città veste ancora la toga. L'Anfiteatro Flavio è il simbolo dell'Italia stessa, e ufficialmente riconosciuto come una delle nuove sette meraviglie del mondo. Lì i romani trovavano svago assistendo a spettacoli di gladiatori e a rappresentazioni di drammi mitologici. È il più grande monumento romano che sia mai giunto fino a noi. Ma non lasciatevi ingannare dal nome: esso non sta a identificare le dimensioni dell'anfiteatro, ma faceva riferimento al Colosso di Nerone, una statua in bronzo raffigurante l'ex-imperatore alta 33.5 metri e posizionata proprio vicino al Colosseo. Purtroppo quest'altro monumento è andato perduto, lasciando solo il basamento. Mentre della grandezza di Roma antica ci rimane la sua immagine più evidente.


2. Fori Imperiali

Panorama_Foro_1Una visita del Colosseo va automaticamente completata con una dei Fori Imperiali. Entrando nei fori si ha un'idea di come doveva essere la vita della città nell'antichità. I fori infatti altro non erano che le piazze principali cittadine, dove sorgevano gli edifici pubblici, si teneva il mercato e si trattavano affari. In particolare i Fori Imperiali si distinguono perché sono stati costruiti in anni diversi nell'arco di un secolo e mezzo, dal 46 a.C. al 113 d.C., e ci offrono anche una preziosa testimonianza dell'evoluzione dell'architettura in quel periodo. La maestosità però rimane sempre la stessa. Oltre ai Fori Imperiali, si possono visitare anche il Foro Romano e il museo all'aperto del Palatino: se si entra nel Colosseo il biglietto comprende anche la visita a questi ultimi due. 

3. Piazza Venezia e il Vittoriano

Altare_della_Patria1Piazza Venezia è forse il più importante crocevia di tutta Roma. Si connette infatti al Colosseo e ai fori tramite la monumentale via dei Fori Imperiali, e da qua a sua volta si dipana via del Corso, che arriva dritta dritta all'immensa piazza del Popolo. Senza dubbio però la piazza è resa più spettacolare dalla presenza del Vittoriano: il maestoso memoriale dedicato al re Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia e padre della patria. Ancora oggi il monumento è il centro di solenni cerimonie pubbliche, come le celebrazioni per la Festa della Repubblica il 2 giugno. Per chi visita la piazza, non c'è panorama migliore di quello che si può ottenere dalle balconate al di sopra della scalinata centrale. Consiglio di non mancare di rendere il proprio personale omaggio all'Altare della Patria con la tomba del milite ignoto.


4. Basilica di San Pietro

piazza-san-pietroTecnicamente non saremmo a Roma, in quanto ci troviamo in Città del Vaticano, e cioè fuori dai confini italiani. Una differenza poco riconosciuta dai turisti stranieri, che non vedono nessuna segnalazione del passaggio di confine. E invece c'è, anche se poco visibile: una sottile linea di travertino al termine di via della Conciliazione che delimita l'inizio di piazza San Pietro e dello Stato Vaticano. E da cui si ammira la basilica, la chiesa più grande del mondo. L'ingresso è totalmente gratuito, e se si è fortunati non ci sarà molta fila da fare. Al suo interno si può restare sbalorditi non solo dall'imponenza dell'architettura, ma anche dalle prestigiose opere d'arte che la arricchiscono. Una tra tutte, la Pietà di Michelangelo. Consiglio di salire in cima alla cupola (per l'accesso si paga): la vista panoramica che si ha su tutta la capitale non ha prezzo.

5. Pantheon

0_Pantheon_-_Piazza_della_Rotonda_-_Rome_1aUn monumento cristiano dedicato a divinità pagane? Anche questo è possibile. Il Pantheon venne costruito agli inizi del II secolo d.C., ma era stato in realtà riedificato per prendere il posto di un precedente edificio dello stesso tipo eretto nel 25 a.C. Il nome stesso risale al greco che vuol dire "tutti gli dei": ma nel VII secolo il luogo di culto pagano è stato convertito in una basilica cristiana. Del Pantheon si ammirano la perfezione e la simmetria tipicamente classiche, che hanno prodotto un edificio circolare alto quanto il suo diametro. Tale armonia si può osservare anche nella sua enorme cupola, una delle più grandi mai costruite da mano umana. All'interno di questo monumento non si respira solo la reverenza per un'opera di tale portata costruita ben due millenni fa. Qui dentro vi sono infatti anche le salme di alcuni grandi della storia italiana, come lo stesso Vittorio Emanuele II di Savoia e il pittore rinascimentale Raffaello Sanzio.


6. Fontana di Trevi

Fontana_di_TreviQuesto monumento quasi rivaleggia con il Colosseo per la sua fama all'estero. L'enorme fontana occupa tutta la piazza che fu realizzata apposta per la sua costruzione demolendo vari edifici. È uno degli esempi più emblematici del barocco a Roma, ma è soprattutto uno dei luoghi dove i turisti più amano farsi fotografare. Soprattutto nell'atto del celebre lancio della monetina. Sapevate che questa tradizione non serve per far realizzare un desiderio espresso al momento del lancio? In realtà il rito serve per augurare un ritorno nella città. Se un giorno non è bastato suggerisco allora di partecipare alla coreografia che ogni buon turista che si rispetti compie di fronte a questo monumento. Obbligatoriamente di spalle alla fontana, si getta una moneta all'indietro, e non voltarsi fino a che questa non è caduta. Questo è anche il momento migliore per la foto.

 

7. Piazza Navona

Piazza_Navona_1Una delle più grandi e belle piazze dell'Urbe che non può mancare di essere visitata, anche perché tappa fondamentale di un itinerario nel centro storico di Roma. La piazza colpisce per la sua vastità, che tra l'altro è lo scenario perfetto quando durante il periodo invernale si installano i famosi mercatini di Natale. Protagoniste assolute della piazza sono le due fontane dell'architetto Gian Lorenzo Bernini, e la chiesa di Sant'Agnese in Agone progettata da Francesco Borromini. Le opere hanno dato vita a una popolare leggenda sulla presunta rivalità tra i due architetti: nella Fontana dei Quattro Fiumi una statua che rappresenta il Rio de la Plata sarebbe spaventata per via del crollo della chiesa, mentre la statua del Nilo si copre gli occhi per non vederla. Altra leggenda metropolitana è il fatto che un tempo la piazza venisse allagata per dare vita a delle battaglie navali: è vero solo in parte, in quanto la piazza nel mese di agosto veniva allagata sì, ma solo per attenuare il caldo soffocante del periodo estivo.


8. Piazza di Spagna

PiazzaDiSpagnaLa famosa Scalinata di Trinità dei Monti, con l'omonima chiesa in cima. La fontana della Barcaccia, di Bernini padre e figlio. La statua del Babuino, una delle sei "statue parlanti" di Roma, dove vengono affissi componimenti satirici. E ancora il museo di Giorgio de Chirico, la casa dei poeti Keats e Shelly, la sala da tè inglese Babington's. Questa piazza è un concentrato di attrazioni e monumenti, e un ottimo spunto per diverse foto. Ma soprattutto è uno dei luoghi cardini della vita notturna nel centro storico di Roma. Sedere su uno dei gradoni della scalinata gustando un gelato, o meglio ancora addentando un panino con porchetta d'Ariccia, darà un assaggio del sapore di questa città. 

9. Terme di Caracalla

Caracalla_2Come è ben noto, i romani amavano le terme. Non esiste luogo dove avessero mai potuto sfruttare una sorgente di acqua calda che non sia sfuggito al loro genio architettonico. D'altronde, i bagni pubblici erano un piacere che potevano concedersi tutti, non solo i ricchi. E difatti proprio le Terme di Caracalla erano frequentate dal popolino, più che dai ceti sociali elevati. Nonostante ciò, gli edifici non mancavano di eleganza e anzi erano ritenute le più sontuose di tutta la capitale. La bellezza di questi resti consiste soprattutto nel fatto che essi sono pervenuti fino a noi così come i romani le vedevano, senza troppe aggiunte inutili occorse in epoche successive.


10. Villa e Galleria Borghese a Roma

Il parco di Villa Borghese è il “cuore” verde di Roma. Progettato nel 1605 per l’edonistico cardinale Scipione Borghese (nipote prediletto di papa Paolo V), rimaneggiato nel corso dei secoli dai suoi successori, acquistato dallo Stato agli inizi del Novecento, questo grande parco pubblico è tutt’oggi, un autentico giardino delle delizie. Il parco racchiude all’interno dei suoi 6 km di circonferenza, statue neoclassiche, costruzioni esotiche, un laghetto artificiale, un’uccelliera, numerose fontane, giardini e boschetti, un galoppatoio, uno zoo (il Bioparco), un anfiteatro (Piazza di Siena) ed alcunimusei.

Galleria_borghese_facadeIl più famoso è il Museo e Galleria Borghese , uno dei musei d’arte più importanti della città, ospitato nell’omonima villa secentesca (nota come Casino Borghese) concepita per custodire la magnifica collezione privata Borghese, costituita inizialmente da Scipione, al quale si deve il nucleo più importante della stessa. La villa è divisa in due sezioni: la raccolta di sculture (Museo) al pianterreno, tra le quali si possono ammirare alcuni capolavori del Bernini (“Ratto di Proserpina”, Apollo e Dafne”) e la famosa Paolina Borghese raffigurata dal Canova; e la pinacoteca (Galleria) al primo piano, che comprende opere di grandi maestri della pittura come Tiziano, Raffaello, Caravaggio, Rubens. 

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Luca Segreti

Written by Luca Segreti

I joined TrekkSoft in May 2015. I'm Italian, from the beautiful city of Florence. I'm working in Sales and CSM, with a focus on the Italian market. I enjoy soccer and tennis and I love travelling, cinema and reading.

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