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Vuoi vender un viaggio da sogno? Aiuta! Ecco perché non puoi perderti il prossimo webinar

Redatto da Rachele Zinzocchi on giu 13, 2016

«Come vendere un viaggio da sogno»: scommetto che è questa la domanda che più ti stai facendo nelle ultime settimane, con la stagione estiva alle porte. E se «ci sono cose che il tempo non cambia» - gli Italiani, si sa, difficilmente rinunciano alla vacanza… - a cambiare sono invece i modi, le forme, i volti del «viaggio da sogno» che si sceglie di intraprendere. Così come le piattaforme tramite cui lo si cerca e si organizza, i tempi - i «momenti della verità» in cui il cliente dice che sì, quello è, o è stato, davvero un «viaggio memorabile».

Customer Journey da sogno, #CustomerExperience memorabile. Già nelle reciproche definizioni i due concetti risultano legati l’uno all’altro da un fil rouge, che si evidenzia con forza anzitutto nel Digital Marketing Turistico – dove il «viaggio» è al centro sin dal principio, dove proprio il viaggio è il prodotto da vendere e, dunque, dev’essere quanto mai indimenticabile.

In questo settore soprattutto emerge con chiarezza la più generale impronta del New Business Model con cui oggi abbiamo a che fare, la cifra globale dell’Era del «Nuovo Marketing»: il prodotto da vendere oggi non è il prodotto come tale, bensì l’esperienza che il cliente vivrà con il prodotto stesso. Quell’esperienza che noi, come novelli architetti, sapremo disegnare e creare per fargli vivere un sogno. «Experience is The New Brand. Experiences are The New Branding. Future is Experience», sentenzia Brian Solis, nel suo recente successo «X: The Experience When Business Meets Design».

La sfida oggi per i brand sta nel «fattore X»: quel Je ne se quoi che «rende un qualcosa tanto speciale», che esplode quando viviamo una «great experience» con un prodotto o servizio e ce la fa restare scolpita «nel cuore, nella mente, nello spirito». «If You’re not an Experience, You’re Not a Brand», cinguetta Solis su Twitter. Quel che il cliente compra, e vorrà comprare, non è l’oggetto in sé, ma ciò che vivrà ed esperirà: emozioni, sensazioni, sentimenti, vita vissuta. Casi come quelli di Apple, Disney, Google Nest fanno scuola.

sea-sunset-holiday-vacation-large.jpg E, se il mio «prodotto» è originariamente rappresentato dal «viaggio», dal travel come tale, doppiamente dovrò guardarmi dal pensare che la classica offerta, anche super-stracciata, «pacchetto soggiorno + volo», possa essere oggi, ancora, driver del mio business. 

Doppiamente dovrò ideare, creare, impacchettare e – alla fine certo - «vendere», quell’emozione di cui il viaggio dovrà esser permeato prima ancora che il cliente si avvicini alla mia porta, che ne costituisca il DNA in ogni fase: dalla preparazione alla valutazione, fino all’acquisto ed al «godimento» del bene nei giorni in cui il mi cliente viaggerà. E, naturalmente, anche dopo. Doppiamente, insomma, dovrò mettere Cuore e tutto me stesso, per soddisfare al meglio le esigenze tue, mio cliente e anzitutto «amico».

E, se il mio «prodotto» è originariamente rappresentato dal «viaggio», dal travel come tale, doppiamente dovrò guardarmi dal pensare che la classica offerta, anche super-stracciata, «pacchetto soggiorno + volo», possa essere oggi, ancora, driver del mio business.

sea-sunset-beach-couple.jpgDoppiamente dovrò ideare, creare, impacchettare e – alla fine certo - «vendere», quell’emozione di cui il viaggio dovrà esser permeato prima ancora che il cliente si avvicini alla mia porta, che ne costituisca il DNA in ogni fase: dalla preparazione alla valutazione, fino all’acquisto ed al «godimento» del bene nei giorni in cui il mi cliente viaggerà. E, naturalmente, anche dopo. Doppiamente, insomma, dovrò mettere Cuore e tutto me stesso, per soddisfare al meglio le esigenze tue, mio cliente e anzitutto «amico».

Ecco allora delinearsi la risposta alla domanda di partenza – almeno una prima, possibile risposta, cifra di una exit-strategy certo non facile e più ampia, ma di cui è anzitutto essenziale delineare le basi.  Come vendere un viaggio da sogno? Vendendo «il Cuore, l’Emozione, un Customer Journey memorabile… Prima, durante e dopo il viaggio stesso»! Risposta che già avevamo iniziato a dare nel nostro primo webinar, qualche settimana fa (te lo sei perso? Niente paura, puoi riascoltarlo qui) e rispetto alla quale però, adesso, vogliamo scendere ancora più in profondità.

summer.jpg1. Ecco dunque il primo motivo per non perderti il prossimo webinar giovedì 16 giugno tra le 13 e le 14 - stavolta non hai scuse! 

Una pausa pranzo ben spesa, vedrai. Ancora meglio, infatti, cercheremo di capire che cosa si cela dietro espressioni come «Cuore», «Emozione», intese quali chiavi di un Customer Journey da sogno – di quel viaggio che devi andar a vendere al tuo cliente-amico, alla tua rete di contatti, online e offline.

Cercheremo cioè di metter in chiaro la vision strategica di base: di cui già però qui ti diamo un assaggio. Il New Business Model che avanza, infatti, è più semplice di quanto si pensi. Tutto si riassume in due semplici frasi: Vuoi vendere? Aiuta! «Sell? Help!» #SocialMediaROI è Responsabilità. Il ROI nel Marketing oggi sta in un #SocialCare che sia #SellHelp, Customer Care e Customer Service a 360°, che non solo pone al centro il cliente-amico, ma se ne predispone al servizio, innervando di linfa ancor più vitale la centralità del cliente. Un Heart-Marketing, un #HelpMarketing che, unico oggi, può dar vita a  #CustomerExperiences davvero memorabili: a quella #CustomerExperience Revolution che poi il ROI, a fine anno, lo porta davvero.

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 2. «Sì, ma come?» ti chiederai.

È un fatto di strategia, di tattica e, al contempo, di know how operativo sufficiente a garantirti prontezza e immediatezza sempre per far fronte alle esigenze più diverse. È anche un fatto di tool, piattaforme: la cui scelta, sebbene sia e debba essere conseguenza di precedenti e meditate decisioni strategiche, resta però essenziale. Anche a questo cercheremo di rispondere col nostro webinar: indicandoti strade e sentieri per «aiutare» il cliente nella costruzione del vostro «viaggio memorabile» - e dunque vendere. Una carrellata tra App e social media, bots, robot e «Intelligenza Artificiale» - Artificial Intelligence, come si dice oggi – e anche però sempre «il caro vecchio telefono» che non muore – né morirà – mai. Una overview tra il massimo dell’innovazione e il massimo del vintage che ti sia guida nell’universo dei possibili strumenti di assistenza e aiuto al cliente: con vantaggi e rischi di entrambi i mondi.

3.  Attenzione però: questa è solo la prima puntata!

Il nostro… viaggio insieme alla scoperta dell’«Aiutare vendendo, vendere aiutando» si declinerà in quelle che gli americani chiamano «5W’s & 1H»: Who, What, When, Where, Why, How. Ossia, «che cosa» è il ciò di cui stiamo parlando, «chi» lo fa, «come», «dove» e, appunto, «perché». Il nostro percorso tra le «5W’s & 1H» si articolerà in 3 step. Vuoi forse perderti il primo?...

Let’s start… E bon voyage!

 

Hai delle domande da farmi sugli argomenti che tratteremo? Commenta questo blog post e riceverai la risposta in conclusione al nostro webinar!

  Voglio vendere un viaggio da sogno!

 

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Rachele Zinzocchi

Written by Rachele Zinzocchi

R&D Social Media Manager e Public Speaker con un'esperienza professionale decennale in comunicazione come giornalista, external relationship manager e conference manager. Aree di competenza: digital markeitng e social media marketing, innovazione, media, tv, web, social network. L'apprendimento permanente e la formazione professionale continua sono un suo must.

Argomenti: Business advice, webinar

   

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