Convincere il capo BIT Milano 2017

4 trucchi per convincere il tuo capo a (farti) partecipare alla BIT Milano 2017

Redatto da M. Giulia Biagiotti on mar 24, 2017

La fiera più eccitante del panorama turistico italiano è alle porte! Tutti pronti per la BIT 2017? Mmm...forse non del tutto. Il tuo capo ha deciso che non vale la pena farti andare: se andiamo tutti rimarremo indietro con i lavori, non è necessaria la tua presenza alla fiera, se non ci sei tu in ufficio la scimmia cattiva che vive nell'armadio prenderà il sopravvento e riemperà i pc di banane... chissà quante obiezioni hai già ricevuto alla tua richiesta di partecipare ad eventi e fiere del turismo e viaggi come la BIT Milano 2017.  

Sei convinto della potenzialità della tua partecipazione all'evento? Sei ancora in tempo per agire! Che tu voglia partecipare per motivi professionali o per motivi d'impresa, puoi ancora convincere il tuo capo che mandarti sarà una scelta vincente.

Oggi ti spieghiamo come.

Un processo di persuasione è esattamente come un processo di vendita: tu sei il venditore, il valore dei risultati della tua partecipazione il tuo prodotto, e il tuo capo? Il tuo cliente: è lui che devi comprendere e saper convincere. Infatti...

Passo indietro:
#BIT 2017: quanto ne sai?

Scommetto che già sei a conoscenza dei temi più succosi che verranno affrontati quest'anno e degli speech assolutamente da non perdere, ma abbiamo voluto comunque raccogliere in questo post i dettagli più importanti che potranno aiutarti a convincere il tuo capo, prima ancora di parlarti dei nostri 4 trucchi - che troverai poco più in basso.

Per avere la certezza dei benefici che apporterà la tua partecipazione alla fiera, ecco per te un breve riassunto degli elementi più interessanti: dedicato a te che gestisci tour, attività ed esperienze.

Le tematiche più succose

“In un mondo in cui il viaggio è sempre più motivazionale,
il turismo si ‘contamina’ con l’arte, la cultura, l’enogastronomia”. 

Così introduce la BIT 2017 Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano Spa. 

Enogastronomia, wedding, esperienza digital sono solo alcune delle tematiche che saranno approfondite nell’edizione di quest'anno. La BIT 2017 punta infatti a “valorizzare il viaggio come esperienza con tre percorsi dedicati ad altrettante modalità di viaggio fra le più hot del momento, quali l’enogastronomia, il wedding (entrambe due grandi eccellenze italiane) e lesperienza digital.” (BIT sul Turismo attivo, 2017)

La sezione della fiera "A bit of taste" sarà dedicata alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico e culturale. Qui potrai scoprire le ultime tendenze del turismo e viaggi che punta alla scoperta dei sapori: un'occasione per verificare se, dove e come vale la pena di potenziare la tua impresa di tour e attività in questo segmento.

Ma dove dirigerti se hai voglia di tecnologia? Ti consigliamo di visitare l'Area Be Tech: la parte più interessante della BIT per tutti coloro che desiderano incontrare i principali operatori del mondo tecnologico-digitale italiani e stranieri. Un'opportunità per valutare collaborazioni interessanti, fare networking e approfondire contenuti esclusivi digitali e social, sia fisici che virtuali.

Come ogni anno, la BIT affronterà tra le tendenze del turismo e approfondirà nel 2017 le tematiche legate ai segmenti in crescita del Turismo LGBT e Luxury, due mercati in forte espansione anche in Italia.

Un'altra tematica davvero interessante sarà quella legata al Turismo sportivo, segmento in impennata anche in Italia, per cui è stata creata appositamente l'area Destination sport. Secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo, riporta BIT, il 15,5% dei turisti nazionali e il 18,6% di quelli stranieri scelgono di trascorrere una vacanza in Italia all’insegna dello sport. Tra gli sport prevalenti lo sci (17,9%), seguito da ciclismo (11,4%), trekking (8,5%) Vela (4,4%) Surf/Windsurf (4,3%), tennis (4,1%), alpinismo (4,1%), sub (3,4%) e equitazione (2,5%) (BIT,2017). 

 

Gli speech da non perdere

Qui potrai trovare l'elenco completo dei convegni ma per te che lavori nel settore dei tour, delle attività e delle esperienze, ti consiglierei di selezionarne circa 3 al giorno, massimo, a seconda dei tuoi “obiettivi per la fiera”: così potrai distribuire il tuo tempo disponibile anche in altre attività come il networking e l’approfondimento delle relazioni commerciali.

Anche TrekkSoft sarà alla fiera e presenterà lo speech dal titolo:

TURISMO ESPERIENZIALE: RUOLO DELLE DMO NELL'ERA DIGITALE

Dove saranno presentati i risultati del Report di Ricerca condotta da TrekkSoft sul settore delle Destination Management Organization e le opportunità per tour operator e activity providers.

La presentazione consisterà di tre appuntamenti; per maggiori informazioni, clicca qui

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#4 Trucchi per convincere il tuo capo

Ora che hai una panoramica delle opportunità per la tua impresa alla BIT 2017, vediamo insieme 4 semplici trucchi per convincere il tuo capo a lasciarti andare a fiere ed eventi dedicati al turismo e viaggi come la BIT.

1. Conoscenza è potere: diamo i numeri!

Come ogni manuale ti confermerà, il primo passo per convincere qualcuno a lasciarti fare qualcosa, è saper presentare l'opzione che stai elaborando evidenziandone i benefici pratici e subitanei: non soltanto per la tua figura professionale, ma soprattutto per l'impresa che andrai a rappresentare.

Non dimenticare le opportunità di crescita, la varietà di pensiero, le novità che fiere ed eventi del turismo portano con sé. Come saprai già, i migliori start-up pitch cominciano proprio parlando di numeri: mercato potenziale, investimenti necessari, tempistiche, etc. 
Quando parlare non è sufficiente, allora comincia letteralmente a dare i numeri. Pensa che nell'edizione passata, la BIT di Milano ha contato:

  • 2000 aziende partecipanti
  • 1500 hosted buyers da oltre 60 diversi paesi
  • 1500 giornalisti
  • 100 blogger
  • oltre 50000 visitatori

Non male eh? Quale di questi numeri potrà essere il punto iniziale per convincere il tuo capo che si tratta di un'ottima opportunità? 

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2. Questione di ROI

Immagina il tuo boss come il tuo cliente: ti darà credibilità nel momento in cui tu gli saprai mostrare il valore della tua offerta, ossia i risultati del suo investimento nel tuo prodotto. Come puoi mostrargli i tuoi risultati con un linguaggio che conosce anche lui? 

Sicuramente vorrà sapere cosa ci guadagna nel lasciarti andare alla fiera - letteralmente. Come ogni azione di impresa, che sia di strategia, marketing offline o online, etc. non dimenticare mai di pensare in termini di risultati concreti e ancor più specificatamente, in termini di ritorno di investimento - aka ROI.

Come calcolare il ROI della tua partecipazione ad una fiera o evento nel mondo del turismo e viaggi? Semplice, basta considerare come:

  • Investimento: le ore di lavoro impiegate (costo orario del tuo lavoro rispetto alle ore che parteciperai all'evento), le spese legate alla partecipazione (ad esempio, costi di trasporto e biglietto di entrata) e i costi opportunità (ad esempio, le mancate entrate dovute alla tua assenza, se presenti).
  • Ritorno su Investimento: quali sono i tuoi "obiettivi per la fiera"? Aumentare il numero di partner commerciali? Individuare travel bloggers e social media influencer? Definisci fino a 3 "obiettivi fiera", traducili in un dato numerico raggiungibile (ad esempio, otterenere 3 nuovi social media influencer) e cerca di determinarne l'apporto alla tua impresa in termini monetari (ad esempio, valore del numero di prenotazioni da sito web generate dai social media).

Facciamo un esempio.

La BIT durerà 3 giorni, ossia 3 giorni*8 ore* costo orario del tuo lavoro (diciamo un 15€ lordo?), a cui puoi aggiungere le spese di viaggio e permanenza pagate dall'impresa: il valore totale sarà il tuo investimento (assumiamo un 700€).

Per calcolare il ritorno, durante la fiera avrai la possibilità di entrare in contatto con realtà che potranno aiutare te e quindi la tua impresa a migliorare le performance e l'efficienza, sia individuali sia di impresa. Pensa ad una lista di elementi che potranno migliorare le performance di impresa e che potrai trovare soltanto partecipando alla fiera. Attenzione a non pensare in termini teorici, ma sempre in termini pratici: parlare genericamente di "troverò dei travel blogger" non ha lo stesso effetto di "voglio conoscere almeno 3 travel blogger che rispecchiano la nostra identità di impresa per aumentare l'engagement sui social e aumentare il traffico verso il nostro sito web del 50 %, che - secondo i tassi di conversione attuali - genererà un'incremento di 50 clienti entro la fine del trimestre." Se il valore medio del cliente è di 100€, ecco che il tuo ritorno di investimento sarà già 100* 50 entro la fine del trimestre. 

ROI = (100*50) / (3*8*15 +700) = 5000/ 1060 = 4,72

Per ogni euro speso per farti partecipare, l'impresa otterrà 4 volte tanto in termini di guadagno nei prossimi tre mesi.

Il calcolo non deve essere preciso, ma ti servirà a dare un'idea più concreta al tuo capo delle tue potenzialità.

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3. La vendita perfetta? Saper creare un senso di urgenza

Pensa intensamente a cosa manca alla tua impresa per esprimere tutto il suo potenziale. Si tratta di aggiornamento sugli ultimi trend del turismo e viaggi? Di un sistema per gestire le prenotazioni in maniera più efficiente ed efficace? Di metodi innovativi per ottimizzare il tuo marketing turistico digitale? Di partnership per aumentare la distribuzione dei tuoi tour e attività? 

Pensa dal punto di vista del tuo capo: cosa conta per lui? Sono sicura che la prima cosa che ti sarà venuta in mente è il fatturato. Allora poniti la domanda: 

Quanti introiti sta perdendo l' (la sua!) impresa perché non ha ancora attivato quella determinata strategia/collaborazione/canale?

L'esigenza dell'occasione di espansione che sta cercando potrà tranquillamente trovare risposta proprio in eventi e fiere del turismo come la BIT, grazie alla tua partecipazione.

 

4. Sfrutta la legge 80/20

La legge 80 / 20 nota in economia come come Principio di Pareto, presenta notevoli applicazioni anche in ambito manageriale. Potremmo riassumerla come "l'80 % degli effetti è dovuta al 20% delle cause" che nella vita lavorativa di chi gestisce tour e attività ogni giorno può tradursi in:

"l'80% del tuo successo deriva dal 20% delle tue attività".

Con rispetto alla fiera potrai pensare: cosa posso ottenere durante l'evento (20) che può avere un impatto positivo sulla maggior parte dei miei risultati annuali (80) ? Potrebbe essere conoscere un player di settore che ti permetta di rendere i tuoi processi di impresa più efficienti, un travel blogger che ti servirà da influencer, l'approfondimento delle dinamiche di una nicchia del mercato del turismo e viaggi che stai osservando da molto e che pensi sia giunto il momento di cominciare a servire.

Il principio elaborato dal nostro amico Pareto ti aiuterà a inquadrare i tuoi "obiettivi fiera" in modo ancora più pratico e specifico e creare uno scenario plausibile dei risultati attesi da presentare al tuo capo.

 

Spero che i nostri consigli ti siano stati utili!
Raccontaci cosa ne pensi nei commenti!


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M. Giulia Biagiotti

Redatto da M. Giulia Biagiotti

Thanks to an international professional work experience in Paris, Dublin, Valencia and Interlaken in Marketing and Sales, Giulia is specialised in Digital Marketing and Inbound Strategy approach, from SEO optimization to content creation to social media management. Giulia is also our former Italian Content Manager at TrekkSoft. Reach out to her on social media to say hi!

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