5 errori da evitare se lavori nel settore turistico

I 5 errori da evitare se lavori nel settore turistico

Redatto da M. Giulia Biagiotti on ott 6, 2016

Questo articolo è un adattamento della versione originale in spagnolo scritto da María Eugenia Coppola.

 

Se "errare humanum est, perseverare diabolicum" dicevano i nostri antenati latini. E non potrebbe essere più vero per chi lotta strenuamente per arrivare al proprio obiettivo di vendita senza rendersi conto di star ripetendo sempre lo stesso errore. Molti di noi hanno già sperimentato e imparato quali sono gli errori più comuni da evitare. Ecco perché oggi vorremmo condividere con voi una lista dei 5 errori che tour operator, DMC, DMO e tutti coloro che gestiscono un'impresa dedicata al settore turistico non dovrebbero commettere mai.

 

N. 1- Cercare di piacere a tutti

Pensa alla miglior canzone della storia (secondo la tua opinione). Ora prova a cercarla su You Tube: sicuramente avrai notato che per quanti "Mi piace" possa avere, ci saranno altrettanti "Non mi piace". Perché? Perché è fondamentalmente impossibile mettere sempre tutti d'accordo sullo stesso argomento.

Quello che accade con le persone e la musica, avviene anche con le marche: non possono piacere tutte a tutti e non devono se vogliono continuare a rimanere autentiche e interessanti per un certo tipo di cliente obiettivo.

Quindi che fare? Quanto più avrai definito il profilo del tuo target, tanto più potrai concentrarti nell'offrirgli una proposta di qualità e in linea con le sue necessità ed aspettative.  Se non l'hai già fatto, vorrei consigliarti un esercizio: cominciare a descrivere il profilo del consumatore che vorresti diventasse tuo cliente, ossia quello che nel gergo di marketing chiamiamo "buyer persona".

  • Che età ha?
  • Con chi vive?
  • Ha figli?
  • Qual é la sua routine giornaliera?
  • Come si rilassa abitualmente?
  • Quali sfide si trova generalmente ad affrontare?
Approfondendo i dettagli della vita del tuo consumatore ideale, potrai capire meglio lo appassionerà di più del tuo servizio.

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N. 2- Un sito web che non tiene conto dell'esperienza di navigazione dell'utente

La presenza online è fondamentale per far sì che i consumatori ci trovino nel momento in cui pianificano il loro prossimo viaggio, ma non basta più soltanto avere un sito per attrarre la loro attenzione. Per fare sì che si mantenga acceso l'interesse nella nostra offerta, dobbiamo tenere in considerazione cos'é che sta cercando e offrirglielo nella maniera più attrattiva, piacevole e rapida possibile.

Organizza le informazioni in modo intuitivo: l'utente è nella tua pagina web perché è interessato alla tua proposta di enoturismo? Assicurati che gli sia facile arrivare all'informazione su questa attività senza la necessità di ripercorrere tutto il sito web. In più, non dimenticarti che se gli elementi della tua pagina richiamano l'attenzione tutti allo stesso modo, nessuno sarà realmente in evidenza, con il rischio di confondere e quindi perdere un cliente potenziale. Quindi ricorda: stabilisci un'ordine di priorità dell'informazione, dando maggior importanza a ciò che interessa di più al tuo utente. 

Fai una prova con il tuo sito web attuale: chiedi a qualcuno di fiducia di cercare delle informazioni specifiche nelle tue pagine (per esempio, come prenotare la tua attività). Domandagli quanto tempo ci ha messo e come è stata la sua esperienza di navigazione.
Per saperne di più sul tema, ti consiglio dare un'occhiata al nostro articolo completo su come migliorare il tuo sito web.

Trasforma il tuo sito web in una finestra sull'esperienza che stai offrendo: sapevi che la mente umana processa 60.000 volte più rapidamente un'immagine che un testo?Assicurati di utilizzare foto attrattive e della giusta dimensione, così come video che ricordino la tua attività. Se non sai da dove cominciare, potrebbe interessarti la nostra guida al visual content marketing, per imparare a trarre il meglio dai contenuti visivi per tour operator e gestori di attività.

Rendi la lettura piacevole e scorrevole: evita grandi blocchi di testo che stancano l'utente ancora prima di cominciare a leggere e scegli un tipo di carattere leggibile su uno sfondo a colori non troppo accesi. Per avere un'idea, dai un'occhiata alla lista dei caratteri creata da Google.   

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N. 3- Credere che i consumatori cerchino il tuo servizio

Mai sentito parlare di "miopia di  marketing"? Si tratta di un termine coniato da Theodore Levitt nel 1960, per riferirsi ad un errore commesso da molte imprese: focalizzare l'attenzione sui propri prodotti piuttosto che sul bisogno che i prodotti stessi mirano a soddisfare. La conseguenza principale è un'offerta che diviene obsoleta per aver dimenticato il problema che si voleva risolvere.

Nel caso di tour operator e DMO, i consumatori non sono alla ricerca dei servizi, ma di un'esperienza che li faccia emozionare. Il focus non sta quindi sulla nostra marca ma sui consumatori stessi. Pertanto, invece di dedicarti a parlare solo della tua proposta, mostra ai tuoi clienti potenziali come si sentiranno quando vivranno un'incredibile esperienza grazie a te. Liberi? Rilassati? Divertiti? Presta attenzione a chi ti sta intorno e non perdere di vista la ragione vera per cui il tuo consumatore sceglie la tua proposta. 

Un'ottima strategia per risvegliare le emozioni che si vivono nell'usufruire un servizio è raccontare una vera e propria storia da legare al tuo brand e in cui il consumatore si sentirà coinvolto emotivamente. Se sei alla ricerca di qualche spunto, ti consiglio di leggere i 10 passi per diventare un guru dello story telling.

N. 4- Utilizzare le reti sociali solo per vendere

Come marca, uno dei tuoi principali obiettivi deve essere creare una connessione con il tuo pubblico e le reti sociali possono essere delle ottime alleate: puoi utilizzarle per dare risposte più rapide ad una loro domanda, capire cosa interessa di più ai tuoi fan, cosa li preoccupa come consumatori e soprattutto creare conversazioni che rinforzano il vincolo emozionale con il tuo brand. 

Un social network di particolare successo nel mondo del turismo è Instagram, che unisce lo story telling della marca con contenuti visuali che arrivano direttamente al cuore di tutti.

Da ultimo, tieni in considerazione che creare una strategia per i tuoi social network è molto utile per sviluppare il posizionamento della tua marca, ma i risultati non sono istantanei ed è necessario investire tempo e dedizione.

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N. 5-Non offrire la possibilità di prenotare o pagare online

Gli avanzamenti nella tecnologia hanno permesso un accesso alle informazioni praticamente illimitato: si può sempre fare una rapida ricerca online, in qualunque momento e da qualsiasi luogo. Questo significa che dei potenziali clienti potrebbero star pianificando le loro prossime vacanze dall'altro lato del mondo, un sabato notte e mentre il tuo ufficio è chiuso. Assicurati sempre di dare la possibilità di trasformare rapidamente il loro impulso di acquisto in una prenotazione. In questo modo, eviterai che l'utente si rivolga ad opzioni alternative alla tua. Se vuoi sapere di più sui vantaggi di avere di un sistema di prenotazione online h24 direttamente dal tuo sito web, saremo felici di consigliarti gratuitamente.

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile! Quali altri errori tipici hai notato nel tuo settore? Raccontaci nei commenti!

 

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M. Giulia Biagiotti

Written by M. Giulia Biagiotti

Dopo la specialistica in Marketing, Giulia ha viaggiato per tutta Europa prima di atterrare in Svizzera! In un misto di passione per Viaggiare, vedere, scoprire, marketing, mare, arti marziali: è parte del Content Team per aiutarvi a trarre il meglio dal vostro settore!

Argomenti: Marketing tips

   

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