ott 15, 2018 |

5 modi per ottenere più recensioni dai clienti

Traduzione e adattamento dell'articolo originale redatto da Stephanie Kutschera.

Le recensioni sono una parte vitale del percorso di prenotazione per un tour operator. Dai risultati del Report di ricerca di Phocuswright realizzato per TripAdvisor, emerge che il 53% dei rispondenti non si impegnerebbe nel processo di prenotazione se non prima di aver letto le recensioni degli altri clienti e che l'80% afferma di leggere dalle 6 alle 12 recensioni ogni volta.

A Febbraio 2018, TripAdvisor ha modificato l'algoritmo di popolarità. Una mossa che ha riscosso reazioni diverse da parte degli operatori del settore turistico, dato che il posizionamento ora tiene in considerazione la qualità, la quantità e la "freschezza" delle recensioni sui profili business. Perciò non avrai bisogno soltanto di ottime recensioni da parte dei clienti ma dovrai fare in modo di ricevere recensioni con maggiore frequenza durante tutto l'anno.

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Pubblicato da Alona Mittiga | nov 27, 2017 | | 3 minuti di lettura

Cooltra: Come la nuova tendenza del bleisure può aiutare la tua impresa e i tour operator

Articolo realizzato in collaborazione con Cooltra.

C’è una nuova tendenza di viaggio che sta arrivando anche in Italia e sta sempre più prendendo piede tra i business men delle aziende. Si tratta del bleisure, cioè il connubio tra viaggio di lavoro e viaggio di piacere che si uniscono (business-leisure) e rendono i viaggi d’affari meno noiosi e perché no, più produttivi.

I viaggi di lavoro sono sempre ben organizzati e di solito tra riunioni, meeting e cene c’è poco tempo per lo svago, ma adesso i lavoratori non ci stanno più: in valigia insieme a laptop, documenti e cravatta si aggiunge anche un abbigliamento più consono al relax e alle proprie attività preferite.

Quali città sono più adatte al bleisure?

Non appena ci siamo accorti che i lavoratori in viaggio hanno cominciato a cambiare le proprie preferenze, sono nati vari studi per capire dove vanno e cosa fanno.

Le capitali europee da visitare sono sempre le più in voga per il business man, che riesce a unire cultura, formazione lavorativa e incontri in un’unica città che di solito offre varie opportunità di svago e spunti lavorativi.

Ma come si organizza un lavoratore che vuole praticare il bleisure? Dobbiamo innanzitutto delineare un profilo di questa nuova figura, e stilare così quali potrebbero essere le attività che potrebbero interessare maggiormente.

Il business man che opta per il bleisure è giovane, non arriva ai 40 anni, e per questo, spesso non ha famiglia o ce l’ha ma condivide con lui le stesse abitudini di viaggio. Questa caratteristica lo fa optare per un viaggio innovativo, che lo faccia tornare a casa con idee e la mente più aperta, ma anche con la sensazione di essersi riposato.

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Cosa cerca? Sicuramente esperienze diverse, attività personalizzate che rendano più interessante la sua permanenza. Importante è capire che sempre più spesso  chi viaggia cerca di essere più autonomo per quanto riguarda la scelta dei mezzi di trasporto o dei locali da frequentare. Ad esempio, muoversi per la città non è mai stato così facile come con la tecnologia degli anni duemila, e pianificare percorsi stradali e personalizzati è facile grazie ai programmi sempre più completi, come ad esempio la app per pianificare il proprio percorso Michelin. Via libera quindi ad attività fuori dal centro città, prima proibitive senza l’uso di taxi o mezzi di trasporto.

Ma anche i bleisure-traveller più “anziani” e tradizionali hanno determinate caratteristiche che li contraddistinguono e che lasciano spazio ad ampie idee per proporre offerte e attività. Ad esempio, se l’hotel è ancora quasi impossibile sceglierlo da soli, adesso però non ci si accontenta più di mangiare al ristorante dell’albergo e tornare in camera a guardare la tv, ma si tende a cercare il ristorante famoso di cui tutti parlano, o il locale che tutti gli autoctoni consigliano.

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Perché il bleisure non è arrivato per nuocere

Unire lavoro e piacere non è più un tabù da tempo, e farlo anche durante i viaggi organizzati dalla propria impresa è una buona idea che può portare vantaggi e positività nel lavoro.

Di solito i viaggi di gruppo, soprattutto quelli d’impresa, non lasciano spazio a margini di iniziative, ma la tendenza è quella di allungare di qualche giorno, o di anticipare, il viaggio d’affari, così da avere abbastanza tempo per dedicarsi ad altre attività più personali.

Perché non dobbiamo fermare questo fenomeno? Ci sono risvolti positivi a cui probabilmente molti non stanno pensando, e opportunità di business che possono nascere. Molti viaggiatori, infatti, approfittano del tempo in più a disposizione per fare attività che possono essere utili al proprio lavoro, come frequentare locali che possano portare all’aumento di contatti, o visitare mostre e luoghi che possano portare maggiore ispirazione nel proprio lavoro, o ancora visitare luoghi e locali della concorrenza o con il nostro stesso target per cercare ispirazione.

Esiste poi il bleisure al contrario, cioè il turista che parte convinto di fare una vacanza, ma che finisce, spesso inconsciamente, a specializzarsi e cercare ispirazione per il proprio lavoro tramite corsi, arte e cultura.  

Tutte queste tendenze portano nuove idee e un atteggiamento più propositivo nella propria azienda, con conseguente aumento della produttività.

Inoltre, avete mai notato che i voli in partenza il venerdì sono più costosi rispetto a quelli della domenica o del lunedì? Il frequent flyer questo lo sa bene, rimandare di qualche giorno il ritorno a casa e approfittare della città che lo ospita farà bene anche alle finanze dell’azienda che risparmierà sul costo del biglietto. 

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I tour operator e il bleisure

Cambiano le tendenze di viaggio, come devono comportarsi i tour operator italiani e le agenzie di viaggio di fronte a questo fenomeno? Approfittare di questa opportunità è necessario per promuovere la propria organizzazione di eventi, aziendali e non, nel miglior modo possibile. Senza contare che offrire soluzioni e idee per questo tipo di tendenza offre maggiori opportunità di affari, dato che i viaggi business non tengono conto della bassa o alta stagione, ma si svolgono indifferentemente durante tutto l’anno.

I tour operator, i Mice hotel, e tutte le strutture ricettive che offrono attività e viaggi organizzati si stanno organizzando per offrire la migliore esperienza possibile. I viaggiatori, ad esempio, preferiscono rimanere nello stesso hotel prenotato dalla propria azienda, magari pagando di tasca propria i giorni in più. Offrire quindi questa opportunità quando riceviamo prenotazioni può farci trovare un passo avanti ai nostri competitors.

Le opportunità sono ampie, non esistono limiti alle idee che portano il cliente a pensare di essere coccolato dalla propria agenzia di viaggio. Sempre più aziende hanno bisogno di viaggiare per i propri affari, per partecipare a eventi o per riunioni. Importante è specificare fin da subito la travel policy. Cosa rimborserà l’azienda e cosa invece l’impiegato dovrà pagarsi da solo?

Noi guardiamo con interesse e curiosità a questo fenomeno, sicuri che offrirà sempre più opportunità di guadagno e idee interessanti a tutte le aziende che vogliono rimanere al passo coi tempi. Plasmare la propria attività e adeguarsi ai nuovi fenomeni è una caratteristica che nessuna azienda innovativa può permettersi di non fare. Cogliamo le numerose opportunità del bleisure, è il nostro cliente che ce lo chiede.

 

  

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Alona Mittiga
Pubblicato da Alona Mittiga
Alona è una velista appassionata di marketing, Italo-Ucraina, attualmente residente in Svizzera a Interlaken. Adora correre, pattinare, cucinare e veleggiare verse nuove mete. Non smette mai di sorridere. Vorrebbe imparare a sciare ed il tedesco.
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