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Cos'é Google Trips e come usarlo per il marketing turistico?

Redatto da M. Giulia Biagiotti on nov 23, 2016

Immagino già conosci Google Trips, una delle ultime applicazioni lanciate da Big G definita come "la tua guida personalizzata direttamente in tasca".
Si tratta di una notizia sicuramente fantastica per tutti i viaggiatori in procinto di pianificare il prossimo viaggio, ma cosa significa per le imprese nell'industria del turismo e viaggi? Quali sono le implicazioni per i tour operator e i gestori di attività turistiche?

Un passo indietro: cos'é Google Trips?

L'app di Google Trips serve per progettare e organizzare viaggi e funziona proprio come una guida turistica online: non solo racchiude in un sol luogo le prenotazioni attuali, future e passate (grazie al collegamento con la tua casella di posta gmail), ma ti da raccomdandazioni sulle cose da fare, i ristoranti da provare, cura e permette di creare gli itinerari in base ai luoghi più popolari da visitare e le attrazioni con maggior affluenza. La cosa più interessante di tutte? 

Tutte queste informazioni possono essere anche scaricate per essere accessibili offline: un'idea geniale per chi è in viaggio e non hai una Wifi a portata di mano!

 

Perché nasce Google Trips?

Come già saprai, il comportamento del consumatore - viaggiatore copre diverse fasi di acquisto dell'esperienza turistica, dal sogno alla pianificazione del viaggio, alla prenotazione e alla condivisione dell'esperienza una volta giunta al termine. Big G sta infatti cercando di avvicinarsi al viaggiatore digitale in ogni fase di pianificazione e d’esperienza del viaggio, da quella del sogno (Google) fino a quella della pianificazione dei trasporti e spostamenti (Google Maps), al soggiorno (Google Trips), alle recensioni post viaggio, che essa avvenga da desktop o da dispositivo  mobile.

 

Quali sono gli elementi più interessanti di Google Trips?

  • “Day plans” - Piani per la giornata - è la sezione dedicata a fornire suggerimenti su tutti gli itinerari possibili per visitare una città e le sue attrazioni principali.
  • Google Trips permette anche di segnare un preciso luogo di interesse e poi lasciare che sia l’app a costruire l'itinerario perfetto, consentendo di vedere quella ed altre cose nelle vicinanze.
  • Centrale nell'app è la sezione "Cose da Fare", che suggerisce attrazioni e itinerari specifici, che il viaggiatore può salvare tra i preferiti, organizzare in più giornate e suddividerle in base a un criterio di vicinanza geografica &/o di limiti di orario (ad esempio, se si ha soltanto mezza giornata in città).
  • Itinerari e posti suggeriti sono suddivisi per aree tematiche: per esempio si può scegliere di concentrarsi su musei, sull’architettura o su cose da fare con i bambini, tutte da navigare nelle diverse tab come "Top spots”, “For You”, “Local favorites”, “Selfie  Spots”, “Vintage Shopping”, “Small Museums”, ...
  • L'app si basa anche sul classico user generated content: agli utenti viene data la possibilità di aggiungere luoghi di interesse, non soltanto leggere ma anche creare recensioni e postare fotografie.
  • Grazie alla sezione “Food and Drink” che suggerisce i migliori posti per sperimentare la cucina del luogo, si può unire gastronomia, turismo e cultura per il marketing turistico. Ricordati che tutto si basa sulle recensioni degli utenti!

Google Trips & Marketing turistico: i 5 consigli chiave per i professionisti del turismo

1. Sei già online, giusto?

L'app reindirizza gli utenti verso i luoghi di interesse e le attrazioni popolari, indicandone anche il sito web. Se gestisci un tour operator o un'impresa nell'industria del turismo e viaggi centrati su quella determinata attrazione, devi necessariamente essere online con un tuo sito web! E non dimenticare di avere un sito web ottimizzato per i dispositivi mobili: ricorda che Google Trips nasce come app per smartphone e tablet, oltre che essere disponibile per dispositivi desktop, e non a caso! Scopri di più su come i dispositivi mobili hanno completamente cambiato il modo di viaggiare cliccando qui.

 

2. La pianificazione del viaggio è più "last-minute" che mai

Il viaggiatore moderno preferisce spendere più tempo esplorando le alternative di viaggio. Questo perché buona parte della pianificazione può essere fatta non soltanto online, ma anche on-the-go. Google ha rilevato che l'85% dei viaggiatori "leisure" pianifica le loro attività dopo essere arrivati a destinazione: infatti l'app prevede anche una sezione con le migliori raccomandazioni proprio per riflettere questo trend.

 

3. Assicurati che Google sappia che tu esisti

Forse ti sembrerà banale, ma non possiamo non sottolinearne l'importanza. Assicurati che la tua impresa sia presente su Google e che tutte le tue informazioni di contatto siano corrette. Controlla almeno un paio di volte che Google Maps ti abbia localizzato correttamente così i tuoi clienti potranno trovarti quando cercano "Cose da fare" vicino alla loro posizione attuale su Google Trips.

Non sei sicuro che la tua impresa sia su Google? Dai un'occhiata qui per controllare ma soprattutto...

 

4. ...Renditi visibile su Google Trips 

Abbiamo scoperto un modo per te per essere presente su Google Trips, un semplice trucco che non dovrebbe prenderti troppo tempo. Semplicemente entra nel tuo profilo come Google business e cambia la tua categoria di riferimento in una di quelle che i viaggiatori possono visitare: Parco a Tema, Attrazione Turistica, Ricreazione,... 

 

5. Non sottovalutarne le potenzialità!

Mentre Google non ha menzionato se espanderà l'app per pubblicizzare tour e altre attività turistiche o se saranno consentite prenotazioni direttamente dall'app, dovresti essere preparato a questa possibilità. Google ha, infatti, svolto un gran numero di ricerche sul comportamento del consumatore in viaggio e ha pubblicato soltanto una frazione dei risultati ottenuti. Grandi novità sono sicuramente in arrivo!

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In conclusione

Mentre tutti continuano ad entusiasmarsi per questa nuova travel app, assicurati di aver coperto le basi per ottenere visibilità in Google Trips. Non sappiamo ancora se diventerà una OTA a tutti gli effetti o il nuovo TripAdvisor, ma una cosa è certa: Google ha tutte le carte in regola per creare una svolta anche nel settore del turismo digitale. 

"Potrebbe essere una svolta gigantesca, preparati fin da ora" , Olan O'Sullivan, VP of Marketing in TrekkSoft.

Una curiosità:  sapevi che Google ha usato un algoritmo vecchio di 280 anni per aiutare i viaggiatori a pianificare il tuo giorno perfetto? Pazzesco, vero? 

 

Hai già dato un'occhiata a Google Trips?
Che ne pensi di questa app come fornitore di servizi turistici?
Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

 

 

Vorresti creare un fantastico sito web visibile su Google, ottimizzato per i dispositivi mobili e appositamente disegnato per attrarre i viaggiatori?

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Questo articolo è un adattamento di quello originariamente scritto da Nicole Kow.

M. Giulia Biagiotti

Written by M. Giulia Biagiotti

Dopo la specialistica in Marketing, Giulia ha viaggiato per tutta Europa prima di atterrare in Svizzera! In un misto di passione per Viaggiare, vedere, scoprire, marketing, mare, arti marziali: è parte del Content Team per aiutarvi a trarre il meglio dal vostro settore!

Argomenti: Tourism trends

   

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