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Gastronomia, turismo e cultura: le chiavi di un successo globale

Redatto da M. Giulia Biagiotti on nov 15, 2016

Questo articolo è stato originariamente scritto da María Eugenia Coppola.

Il turismo enogastronomico è molto di più della semplice degustazione di un buon piatto accompagnato da un ottimo vino durante un viaggio. E' una forma di avvicinarsi al patrimonio culturale di una regione: un'occasione per rendere l'esperienza turistica memorabile, ma anche per creare un vissuto completamente unico e personale intorno al patrimonio gastronomico che ci identifica tanto in Italia quanto all'estero.

E ora che questa tendenza è in aumento, perché non approfittarne? Potrebbe rivelarsi un'ottima opportunità per aumentare le prenotazioni dei tour e delle attività turistiche che offri, dandogli quel tocco di unicità in più che stavi cercando. Vediamo insieme come.
Per cominciare, qualche dato: secondo il report sul Turismo Gastronomico dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, un turista investe mediamente circa un terzo del suo budget per le vacanze in prodotti e servizi legati alla gastronomia. Una percentuale importante se pensiamo che questo si riflette in un terzo delle esperienze che il turista ricerca in ogni luogo che sta visitando. Attenzione però a non confondersi: ciò non significa che tutti i turisti in viaggio siano alla ricerca soltanto di questo tipo di esperienze, ma è anche vero che potrebbero essere invogliati a coltivare questo interesse proprio una volta a destinazione.

 

Qual é la vera essenza del turismo enogastronomico? 

L'Alleanza del Turismo gastronomico di Ontario (OCTA) da come definizione di turismo enogastronomico "ogni esperienza turistica in cui la persona apprende, apprezza e/o consuma vivande e bevande che riflettono la cucina, l'eredità e la cultura locale o regionale". Questo concetto è particolarmente interessante se teniamo in considerazione il continuo proliferare di prodotti e servizi dedicati ad una società sempre più globale. Il turismo legato al food & wine invece risponde alla tendenza inversa: diventare parte della ricerca e attribuzione di valore della vera identità specifica e unica di ogni regione, per scoprire come valorizzare un territorio.

turismo enogastronomico

 

Il turista enogastronomico non si interessa soltanto agli alimenti che sta gustando - che devono essere categoricamente di origine locale- ma sente il bisogno di sapere di più sulla sua storia, i suoi processi di elaborazione e di come quella specifica prelibatezza sia arrivata alla sua tavola. Il turista enogastronomico non sta infatti consumando un prodotto: sta consumando una storia. Un chiaro esempio di questo è il crescente successo dell'enoturismo in Italia. I visitatori cercano qualcosa di più della degustazione di vino: perché non invitarli a partecipare alle attività collegate come pestare l'uva, la vendemmia notturna, l'imbottigliamento del mosto? In molti casi, potrebbero essere interessati anche a comprare il prodotto che hanno aiutato a preparare. 

I turisti visitano una città o una regione alla ricerca di esperienze locali che consenta di creare un legame unico e quasi intimo con la cultura del luogo. Ma qual è l'elemento chiave che attrae visitatori da tutto il mondo?

Secondo Good Food Ireland, "Il Turismo enogastronomico e la Cultura si sono convertite nell'attrazione principale dei viaggi, essendo l'autenticità il valore più importante per il consumatore attuale". 

Ed è questa spinta verso la ricerca di autenticità che ha portato alla nascita di eventi come il Foro Globale TouRRoir di Good Food Ireland, un incontro tra gastronomia, cultura e turismo dove diversi esperti di questo settore scambiano esperienze e conoscenze su questo tema. Se vuoi entrare nel settore, ti consiglio di fare spazio in agenda per esperienze di networking e confronto come questa, davvero promettente per comprendere anche l'offerta turistica italiana da un punto di vista internazionale.

Nel panorama italiano, potrebbe interessarti dare un'occhiata alle fiere di settore quali:

 

Quali sono i vantaggi di entrare nel business del turismo enogastronomico?

Per te che sei un tour operator o altro operatore turistico:

  • Se la tua impresa si dedica ad organizzare tour in città, al mare, nei paesini di campagna o in montagna, il discorso può valere per tutti: ogni luogo ha la sua storia da raccontare e una tradizione che può essere condivisa anche attraverso la gastronomia. Quindi, che stai aspettando? Prepara le tue abilità di storytelling e dai un'aria di novità alla tua offerta turistica.
    Vuoi vedere un buon esempio di questo tipo? Dai un'occhiata ai Deliziosi tour di Campania Food & Travel.
  • Il successo del turismo enogastronomico è una grande opportunità per creare nuovi prodotti e servizi turistici (ad esempio, degustazioni, seminari, etc.) dedicati a scoprire il territorio. Perché solo vendere cioccolato nel tuo negozio se puoi anche invitare la gente a imparare a fare cioccolatini?
  • Aumenta il valore delle esperienze che offri, dandogli quel tocco di unicità legata al territorio: pagheresti lo stesso prezzo per una tazza di tè in un ristorante o in un piccolo tavolo, immerso in un incantevole giardino toscano?

 

turismo enogastronomico

Per te che sei un Ente del Turismo, una DMO (Destination Management Organization) o una DMC (Destination Management Company):

  • Visibilità & attrattiva: una proposta specifica e differenziata dà quel tocco di personalizzazione che ogni destinazione turistica sta cercando: dove meglio che in Chianti possiamo degustare un buon vino o in Campania per una autentica pizza napoletana? Di fatti, anche secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, i turisti preferiscono quelle regioni in cui vi è una proposta gastronomica specifica. 
  • Destagionalizzazione: il turismo enogastronomico valorizza il ritmo delle stagioni e può diventare l'elemento chiave per improntare sforzi di marketing territoriale in aree diverse durante tutto l'anno.
  • Più alto potere d'acquisto: i turisti che fanno parte di questo segmento godono generalmente di un più elevato potere d'acquisto, giustificato anche dal forte interesse per la cultura locale. 

 

 Le chiavi per il successo del marketing enogastronomico nella tua regione

  • Una strategia di marketing territoriale integrata: sei già in contatto con gli operatori della tua filiera turistica locale? Pensa agli Enti Turistici regionali, alle DMO e le DMC fino ai singoli tour operator della tua zona: questo è il numero delle potenziali collaborazioni che potresti attivare per offrire un'esperienza olistica locale più completa per i visitatori. Per scoprire gli eventi networking per il turismo più vicini a te, clicca qui.

  • Stabilire una stretta collaborazione di lungo periodo con i diversi agenti del processo produttivo: fornitori, enti del turismo, etc. (ecco un'altra buona ragione per assistere a eventi e fiere dedicate al turismo come TourRoir o WTM).

  • Costruire una robusta presenza online che permetta di promuovere l'esperienza enogastronomica come unicità locale nel mondo intero.

  • Offrire prodotti tipici locali di alta qualità che rendano chiara l'identificazione tra la tua proposta di valore e la tua regione.

  • Utilizzare il visual content marketing per uno storytelling efficace come strumento di promozione.

  • Last but not least: scommettere sull'innovazione! Scopri tutte le potenzialità per ottimizzare l'amministrazione della tua impresa, ad esempio attraverso un sistema di gestione delle prenotazioni online appositamente disegnato per il te.

     

 

 

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M. Giulia Biagiotti

Written by M. Giulia Biagiotti

Dopo la specialistica in Marketing, Giulia ha viaggiato per tutta Europa prima di atterrare in Svizzera! In un misto di passione per Viaggiare, vedere, scoprire, marketing, mare, arti marziali: è parte del Content Team per aiutarvi a trarre il meglio dal vostro settore!

Argomenti: Marketing tips

   

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