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Turismo esperienziale e digitale: l'Intervista a Giancarlo Vitolo, direttore di Travel Before

Redatto da M. Giulia Biagiotti on dic 28, 2016

Il fenomeno della digitalizzazione dei prodotti e servizi ha rivoluzionato il panorama italiano anche nel settore del turismo e viaggi. I tour operator, sia incoming sia outgoing, e le agenzie italiane hanno vissuto in primo piano il passaggio alla tecnologia negli ultimi anni, sul sottile limite tra sfida ed evoluzione. 

Ne parliamo oggi con Giancarlo Vitolo, direttore di Travel Before e Delegato Fiavet per la Provincia di Salerno, che ci racconta la sua esperienza decennale come tour operator e agenzia outgoing, regalandoci il prezioso punto di vista di chi come lui, ha vissuto direttamente questa transizione verso una direzione necessaria ma di inestimabile valore. 

Ciao Giancarlo è un piacere averti con noi oggi per la nostra intervista! So che Travel Before ha già quasi 10 anni di esperienza alle spalle. 
Ti andrebbe di raccontarci di cosa ti occupi e come nasce Travel Before?

Certamente. Travel Before nasce infatti quasi nove anni fa a seguito di un mio lungo percorso professionale e personale nel settore turistico e dei tour operator, cominciato già nel '96. Nel 2008 ho deciso di aprire la mia azienda, iniziando come agenzia di viaggi su strada, che si è poi espanso verso un servizio incoming in Campania. Nelle successive evoluzioni, abbiamo attivato dei pacchetti turistici come tour operator dedicati ai pellegrinaggi a Medjugorje, pacchetti rivenduti alle agenzie, a cui ha fatto seguito l'apertura di una filiale in loco per garantire la qualità del servizio e un punto di riferimento ai pellegrini in viaggio. Successivamente abbiamo ampliato il servizio grazie alla collaborazione con l'aeroporto di Salerno, in virtù della quale ci è stato possibile già dal 2014 organizzare voli charter in numerose destinazioni, da Spalato a Malta. 

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Ma la nostra evoluzione è andata di pari passo con la tecnologia: senza un rapido adeguamento alle novità offerte dal digitale non avremmo potuto essere quello che siamo oggi
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Al momento lavoriamo sia come tour operator sul settore incoming Campania che sull'outgoing, offrendo anche servizi come agenzia di viaggi.

Infatti, Travel Before è nata proprio durante un periodo in cui il marketing digitale non era ancora cosi sviluppato in italia; quali sono state le maggiori incertezze che vi siete trovati ad affrontare dal punto di vista dell'evoluzione tecnologica?

All'epoca in cui Facebook è approdato in Italia ero tra i primi curiosi iscritti anche quando ancora nessuno lo usava. Effettivamente, con l'espansione del potere dei social, abbiamo immediatamente notato la necessità di un'evoluzione; abbiamo cercato di sfruttarne le potenzialità fin da subito, in un momento in cui la maggior parte delle agenzie ancora utilizzava (e forse ancora usa) il fax.

"Tenersi costantemente aggiornati è stata la chiave."

Al momento siamo, infatti, presenti online sui maggiori social e abbiamo un sito web con diversi portali di riferimento, che aggiorniamo continuamente e rapidamente. Tra i social, sto notando che Instagram sta prendendo molto piede, grazie al fatto che aiuta a mostrare realisticamente il lato del turismo esperienziale. 

Al momento stiamo utilizzando Instagram principalmente per sviluppare il nostro brand come tour operator e anche se siamo online da un paio di mesi, senza attivare ads a pagamento, abbiamo già oltre 1000 follower, un valore in linea con la concorrenza. 

Nel passaggio al mondo digitale quali sono stati gli strumenti che vi hanno aiutato in particolar modo?

Come anticipavo, la nostra evoluzione è andata di pari passo con la tecnologia. Già da 3 anni utilizziamo dei sistemi di gestione delle prenotazioni con cui siamo in grado di gestire sia le vendite al cliente finale - canale B2C - sia delle agenzie - un canale, cioè, B2B. Ad esempio, ci è stato molto utile per gestire le prenotazioni da turismo incoming in Campania, come quello generato grazie ad eventi quali Luci d’Artista a Salerno, che attrae ogni anno qualche milione di visitatori.

Il nostro portale è stato il nostro punto di forza fondamentale: ci permette di dare visibilità online a tutta la provincia di Salerno. La Campania è la patria del limoncello, della pizza, della sfogliatella, mozzarella di bufala campana: abbiamo una serie di eccellenze che sarebbe un peccato non mettere in risalto con dei percorsi turistici esperienziali, enogastronomici e non, visibili anche online. 

 

Cosa vi ha spinto a scegliere TrekkSoft come gestionale?

Di TrekkSoft mi è piaciuto molto avere la possibilità di creare un portale per vendere il turismo esperienziale. Abbiamo da sempre organizzato le nostre esperienze in via "artigianale", cioè manualmente e con notevoli sforzi in termini di organizzazione offline. Avevamo bisogno di organizzare velocemente le esperienze che offriamo, dalle cene fuori ai tour alle escursioni trekking. Cosa che oggi possiamo implementare semplicemente creando "Attività" nel sistema. 

"Di TrekkSoft mi è piaciuto molto avere la possibilità di creare un portale per vendere il turismo esperienziale."

 

Mi piace considerare la nostra sezione incoming come ancora in fase di start-up: TrekkSoft mi ha dato la possibilità di avviare la sfida sul turismo incoming nella nostra zona e in un settore che si espanderà molto di più delle agenzie online, proprio grazie al fatto che unisce la tecnologia alla risorsa uomo, che rimarrà imprescindibile parte del servizio incoming. 

 

Vi è una funzione che è divenuta essenziale nel tua giornata tipica di lavoro?

Sicuramente le funzioni legate alla Creazione del sito web e per la Gestione delle Attività. Ti farò un esempio: ho caricato da poco sui social una foto che ritrae dei biscotti fatti in casa, per generare curiosità in un turista inglese, che poi potrà contattarci per chiederci di che si tratta e come poter vivere l'esperienza di cucinare i biscotti campani una volta qui.

Con TrekkSoft posso non soltanto mostrare i miei prodotti turistici ed esperienze sul sito web, ma anche organizzarne la vendita in maniera automatizzata: il sistema mi permette di caricare in modo chiaro e davvero rapido tutte le informazioni di qualsiasi prodotto turistico - dal tour all'escursione. Solo pochi anni fa, per un aggiornamento del sito web occorreva fare richiesta al Webmaster che avrebbe impiegato anche una settimana per aggiornare le pagine.

 

"Con TrekkSoft tutto avviene più facile, veloce e soprattutto organizzato."

 

Sono rimasto quasi spaventato dalla velocità di esecuzione del software: dal momento in cui ho pensato un'idea di servizio, ho scritto i testi, selezionato itinerario e mappe, in mezz'ora era tutto online! Una cosa impensabile pochi anni fa.

 

Ci sono delle funzioni ulteriori che trovi particolarmente utili e che consiglieresti?Perché?

Sicuramente di grande vantaggio il discorso della Connessione con i più importanti Marketplace.
Sono già iscritto a Viator e in questo momento sto aspettando la conferma da Veltra per attivare la ricezione delle prenotazioni ed accedere al mercato asiatico. E il tutto sarà organizzato in pochissimi click. Non sarà più strettamente necessario a fiere, come ad esempio ho fatto nel 2005 a Pechino, in quanto in quegli anni le procedure erano più che lente; contatto, trattative, contatto ed eventuali prenotazioni. 
Oggi è tutto sorpassato. Il turista asiatico oggi accede ad internet e prenota con un click: i tempi sono cambiati.

 

"E se non stai al passo con i tempi, i tempi ti assalgono. "

 

Secondo la tua esperienza, quale sarà il futuro del settore dei tour operator? E come si rifletterà sui progetti per Travel Before?

Penso si tratterà dell'unione di tre elementi: tecnologia, umanità e specializzazione.

Come tutti sanno, noi italiani siamo sempre 10 anni in ritardo rispetto agli Stati Uniti. Così come già sta accadendo in America, sono convinto che il settore si sposterà sempre più verso l'online ma con un'eccezione. Mentre le Agenzie di viaggio potranno digitalizzare completamente il proprio servizio per renderlo completamente automatizzato online, il turismo incoming dovrà spostare i propri canali di distribuzione anche online ma la tecnologia non sarà mai in grado di sostituire completamente la risorsa uomo. Si pensi all'importanza di una consulenza personalizzata e dell'avere un punto di riferimento in loco. 

Il turismo incoming non soltanto permetterà, più di ogni altro settore, di lavorare unendo tecnologia e risorse umane ma continuerà a creare spazio, in ogni regione, per la specializzazione e la settorizzazione.

Sicuramente Travel Before continuerà a seguire l'intuizione delle esperienze come elemento di differenziazione insieme al carattere legato alla regionalità, specialmente applicato alla nostra bellissima Campania, che ha tanto da offrire e da mostrare attraverso il nostro portale.

 

 

Cosa ne pensi? Sei d'accordo con Giancarlo?
Raccontaci nei commenti!

 

Lasciati guidare nell'evoluzione verso il digitale della tua impresa, proprio come Giancarlo.

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M. Giulia Biagiotti

Written by M. Giulia Biagiotti

Thanks to an international professional work experience in Paris, Dublin, Valencia and Interlaken in Marketing and Sales, Giulia is specialised in Digital Marketing and Inbound Strategy approach, from SEO optimization to content creation to social media management. Giulia is also our former Italian Content Manager at TrekkSoft. Reach out to her on social media to say hi!

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