65 statistiche sul turismo

65 statistiche sul turismo e viaggi: i trend da non perdere nel 2017 e 2018

A cura di Alona Mittiga on dic 5, 2017 | 27 minuto

I trend di viaggio sono una parte fondamentale dei contenuti che produciamo in TrekkSoft, dal nostro Report annuale sui Trend del Turismo agli articoli del nostro blog. Perché è con questo tipo di informazioni che vogliamo aiutare i tour operator e le destinazioni a comprendere al meglio i trend che stanno dando forma al settore - e a rispondere con le migliori strategie.

Ad un anno dalle 70 statistiche da conoscere sui viaggi ed il turismo nel 2016, abbiamo voluto dare una rinfrescata alle cose. Ecco qui per te una selezione dei dati più interessanti del nostro report insieme ai dati di settore più importanti di cui abbiamo discusso anche noi nella sede centrale di TrekkSoft.

 

Queste statistiche ti aiuteranno ad ottenere il meglio dal 2017, prepararti per il 2018 e - speriamo - a instillarti un poco di curiosità per il Travel Trend Report 2018 in arrivo!

Clicca sui titoli per scorrere più velocemente nelle varie sezioni dell'articolo:

 

Sightseeing tour cliente

 

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Trend di prenotazione

 

1. I viaggiatori del comparto Leisure pensano ai lunghi viaggi e prediligono ancora la spontaneità

 

  • Il 55% dei viaggiatori del comparto "leisure" prendono soltanto 1-2 vacanze all'anno ed è la fase di pianificazione ad essere quella più importante di tutte (Google/Phocuswright, 2016).
  • Tuttavia, di fronte ad un'offerta promozionale, il 30% acquisterebbe un viaggio che non avevano programmato. Il 25% prenderebbe in considerazione una destinazione che non conosce (Google/Phocuswright, 2016).

 

Camel ride in the desert

 

2. Le ricerche dei viaggi da smartphone non sorprende

 

  • Il 70% dei viaggiatori in possesso di smartphone ha svolto ricerche a partire dallo smartphone stesso (Google, 2016).
  • 1 processo di acquisto di un viaggio su 2 comincia da dispositivo mobile (Booking.com, 2016).
  • Il 50% dei viaggiatori millenial ha scoperto una nuova impresa di viaggi durante una ricerca fatta da dispositivo mobile (Google, 2016).
  • Il 30% delle ricerche da dispositivo mobile è legato ad un'area geografica specifica (Google, 2016).
  • Il 50% delle domande di ricerca sono di quattro o più termini (Ko Marketing, 2016)

 

Il punto chiave: Si conferma di impotanza vitale per le imprese turistiche possedere siti web ottimizzati per i dispositivi mobili, a maggior ragione se sei una destinazione o un tour operator con esperienze prenotabili anche da sito web. Per raggiungere il tuo pubblico target nel momento in cui sta utilizzando un dispositivo mobile quando si trovano a destinazione, è sulla pubblicità per i dispositivi mobili che dovrai investire il tuo budget in marketing digitale.

Per continuare a beneficiare della SEO nel momento in cui crei il contenuto del tuo sito web, non fermarti alle parole chiave: usa anche termini, frasi e domande che i viaggiatori potrebbero utilizzare o chiedersi per redigere i testi delle pagine.

 

 

3. Vogliamo prenotare quando più ci fa più comodo

 

  • I siti web di imprese nel ramo dei tour e attività ricevono generalmente più visite durante la sera, con picchi durante il Lunedì e la Domenica sera (TrekkSoft data, 2017).
  • Il 59% dei viaggiatori inizia a cercare informazioni sul prossimo viaggio tra 1 e 3 mesi prima della partenza (TripAdvisor, 2016).
  • Il 38% delle prenotazioni avviene nello stesso giorno o fino a due giorni prima dell'inizio previsto per l'attività. Molte di queste prenotazioni avvengono direttamente una volta che il viaggiatore si trova a destinazione. Il numero aumenta al 53% se guardiamo alle prenotazioni entro la settimana precedente, mentre soltanto il 19% di queste attività è stato prenotato con più di un mese di anticipo (Phocuswright, 2017).

 

Il punto chiave: I consumatori sono alla ricerca di maggior flessibilità per scegliere il momento della prenotazione, sia che si tratti di prenotazioni anticipate, sia last-minute. I fornitori di servizi e prodotti turistici dovrebbero offrire opzioni che vadano incontro a questi desideri di pianificazione e spontaneità. Per farlo, potrebbero optare per soluzioni quali un sistema di prenotazione online che aggiorna in tempo reale le disponibilità ed evitare ogni tipo di restrizione nei tempi di accettazione delle prenotazioni. 

Researching travel

 

4. Sempre più consumatori completano la prenotazione da dispositivi mobili, senza cambiare tipo di dispositivo

 

  • Dopo aver fatto le proprie ricerche da smartphone, il 79% dei viaggiatori "mobile" nel 2017 ha anche completato la prenotazione, una percentuale significativamente in aumento, dato il valore al 70% nel 2016 (Google, 2017).
  • Le prenotazioni lorde di tour e attività arriveranno a oltre il doppio, dai $9 Miliardi nel 2015 ai $21 Miliardi nel 2020. E la maggioranza delle soluzioni online saranno ottimizzate per smartphone e tablets (Phocuswright, 2017). 

 

New Call-to-action

 

5. I canali di prenotazione online sono i più importanti per i fornitori di tour e attività

  • La maggioranza dei tour operator ha una rete di distribuzione basata per il 60% sui canali online (TrekkSoft, 2016).
  • Le prenotazioni dirette da sito web proprietario sono ritenute le più importanti per gli operatori del settore tour e attività, seguite dai tour operator incoming, prenotazioni dirette da canali offline e rivenditori online (OTA e altre piattaforme per tour e attività) (TrekkSoft, 2016).

 

Online travel agents (OTA)

 

Offline

  • Le vendite su canali offline rimangono notevoli. Il 45% delle transazioni per tour e attrazioni avviene direttamente offline, rendendo le interazioni personali il canale fondamentale di vendita delle attività. (Phocuswright, 2017)

 

Il punto chiave: Un'impresa che opera nel settore del turismo e viaggi ha bisogno di molteplici fonti di prenotazione per rimanere competitiva e sostenibile. Creare una rete di distribuzione bilanciata con numerose fonti robuste di prenotazione permette di allentare la pressione dovuta a fattori esterni che possono improvvisamente creare condizioni di sfavore per l'operatore turistico (cosa che nel settore turistico, avviene abbastanza spesso).

Non c'è più dubbio: il futuro del settore turistico e del ramo dei tour e attrazioni si trova online. Optando altrimenti, ci si preclude la possibilità di ottenere vendite aggiuntive, partnership e altre prenotazioni di valore come quelle last-minute. Il tuo business è pronto per ricevere prenotazioni in ogni momento prima del momento di inizio del tour o attività che offri?

Continua a leggere: Come creare un network di distribuzione equilibrato

Online booking software for tour operators  

6. Le donne compongono la maggioranza delle prenotazioni di viaggio

 

  • Sono le donne a prenotare tour e attività il 67% delle volte (TrekkSoft data, 2017).

Il punto chiave: I numeri hanno mostrato per ormai lungo tempo che le sono le donne a cercare e prenotare la maggioranza delle vacanze. Secondo quanto riportato anche dai nostri dati, questo trend si estende alla prenotazione di tour e attività.

 

 

7. Le generazioni più giovani hanno più probabilità di prenotare online

 

  • Il 75% degli utenti finali che prenota un tour o un'attività attraverso TrekkSoft ha meno di 34 anni. Di questa percentuale, il 41% ha un'età compresa tra i 25 e i 34 anni e il 34% tra i 18 e i 24 (TrekkSoft data, 2017).
  • Il 12% delle persone che prenota un tour o un'attività attraverso il sistema di prenotazione di TrekkSoft ha tra i 35 e i 44 anni. La proporzione più piccola è composta dalle generazioni più anziane: solo un 6% delle prenotazioni deriva da clienti con un'età compresa tra i 45 e i 54 anni ed un altro 6%, dagli over 55 (TrekkSoft data, 2017).

 

Online booking process 

 

Tour & attività

8. Le attività sono il terzo settore più ampio del travel

 

  • Quello delle attività risulta il terzo segmento per grandezza nel settore del travel con un valore di mercato di $129 Miliardi e continua a crescere ad una velocità superiore a quella del mercato del turismo e viaggi in generale. Raggiungerà i $174 Miliardi a livello mondiale entro il 2020 (Phocuswright, 2017). 
  • Le prenotazioni lorde di tour e attività online aumenteranno più del doppio, passando da $9 Miliardi nel 2015 a $21 Miliardi nel 2020. E i fornitori devono farsi trovare preparati: online e mobile (Phocuswright, 2017).
  • Dal 2005, Phocuswright ha notato un ingente trend di investimenti e di innovazione in attività legate al mondo del turismo e viaggi. Questo include più di 90 rivenditori online, 42 piattaforme Peer2Peer e oltre 20 startup che hanno creato un software per le prenotazioni B2B (Phocuswright, 2017).

 

Paragliding company

  

9. Ma il settore delle attività è ancora
fermo all'Età della Pietra?


  • Tour e attività devono ancora emergere dall'Età della Pietra. Phocuswright riporta come il 55% dei fornitori di tour e attività non conta ancora su un sistema di prenotazione di terze parti, e di questi, il 67% usa ancora email e calendari "manuali" per gestire le prenotazioni (Phocuswright, 2017)
  • I fornitori di tour e attività citano "vendite online crescenti" come priorità numero uno e 3 fornitori su 4 affermano che avranno acquistato un sistema di prenotazione online prima della fine del 2017 (Phocuswright, 2017).

  • La maggioranza dei fornitori convalida le prenotazioni ancora manualmente, un rischio oltre che un compito piuttosto noioso. I fornitori di dimensioni più grandi (con oltre il $1 Miliardo di ricavi) sono stati colpiti duramente da tentativi di frode. Dal punto di vista geografico, sono i mercati emergenti a soffrirne di più (Phocuswright, 2017).

 

Il punto chiave: I fornitori devono comprendere l'urgenza di investire in soluzioni tecnologicamente più avanzate e lavorare con i rivenditori online, anche se pensano "di andare già bene così". Si tratta in particolare del caso di piccoli fornitori e di quelli che lavorano sui mercati emergenti. Il comportamento del consumatore ha vissuto un cambiamento importante passando online (con tendenza crescente verso le prenotazioni last-minute e a destinazione) e i fornitori devono assolutamente combattere l'inerzia e il "facciamo come abbiamo sempre fatto". Sarà la tecnologia a fare la differenza.

Continua a leggere: Le opportunità da inseguire nel report di Phocuswright "Global Travel Activities 2014-2020: Tours & Attractions Come of Age"

 Manual and digital booking processes

 

 

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Mercati e esperienze di tendenza

 

10. Le organizzazioni sostenibili stanno
raccogliendo i loro frutti

 

  • Booking.com nella sua recente ricerca riporta che soltanto il 42% dei rispondenti si considera viaggiatore con etica sostenibile. Questo numero è aumentato rispetto all'anno scorso in particolare tra i viaggiatori proventinenti da Italia, Germania e Cina ma Australia, Brazile, Giappone e Stati Uniti hanno sperimentato un calo (Booking.com, 2017). 
  • Secondo l'U.N.W.T.O., il turismo sostenibile conta su tre principi guida delineati per hotel, tour operator, compagnie aeree e crociere (ma che si applicano per estensione alle destinazioni e ai turisti):

1) Fare un uso ottimale delle risorse dell'ambiente che costituiscono l'elemento chiave nello sviluppo turistico, sostenendo processi ecologici di base e aiutando a preservare l'eredità naturale e la biodiversità.

2) Rispettare l'autenticità socio-culturale delle comunità ospitanti, preservare la loro eredità culturale pregressa e attuale e i loro valori tradizionali e coltivare un clima di comprensione inter-culturale e tolleranza.

3) Garantire operazioni economiche praticabili, di lungo termine offrendo vantaggi socio-economici a tutti i portatori di interesse distribuiti equamente, inclusi un impiego stabile e opportunità di guadagno e servizi sociali alle comunità ospitanti, contribuendo all'alleviamento della povertà.

  • I tour eco-friendly sono in aumento. Intrepid Travel, ad esempio, offre oggi più di 1000 tour di gruppo ogni anno totalmente a impatto zero (NY Times, 2017).
  • Booking.com prevede che il numero dei viaggiatori che pernotteranno in una soluzione eco-friendly o "green" almeno una volta possa raddoppiare nel 2017 (Booking.com, 2017).

 

Il punto chiave: In termini di obiettivi da fissare per il 2018, rendere il tuo business turistico più sostenibile è certamente un'ottima scelta. Mentre ognuno di noi dovrebbe dare il suo contributo per il pianeta, l'opzione diventa anche un'opportunità di business. Ora è il tempo ideale per irrobustire la tua reputazione come organizzazione consapevole e differenziarti dai tuoi competitors locali.

 

Continua a leggere: Tips: come gestire una strategia di turismo sostenibile e responsabile

 

Sustainable travel

 

11. Destinazioni e brand di tendenza non sempre sono prevedibili

 

  • Emirates è stata scelta come la compagnia aerea del 2017 dagli utenti di TripAdvisor nella sezione Travelers' Choice Awards della piattaforma (TripAdvisor, 2017).
  • Destinazioni top con notorietà crescente sono San Jose del Cabo (Mexico), Whistler (British Columbia) e Jericoacoara (Brazil) (TripAdvisor, 2017).
  • I monumenti top nel mondo secondo gli utenti di TripAdvisor sono Angkor Wat in Cambogia seguita da Sheikh Zayed Grand Mosque Center in Abu Dhabi (TripAdvisor, 2017).
  • Airbnb si è posizionato come il sito web per alloggi con maggior numero di visite negli ultimi tre mesi del 2016, ricevendo quasi 88 milioni di visite, con un 42% in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Booking.com è arrivato secondo in classifica, con più di 82 milioni di visite e un tasso di crescita del 24%, mentre il portale posseduto da Expedia Hotels.com è arrivato quarto, con oltre 65 milioni di visite, con una crescita del 25% rispetto all'anno precedente (CMO, 2017).

  

 

12. Il mercato cinese è in evoluzione

 

  • Meno shopping, più esperienze. Nel Report di ITB, World Travel Trends, l'esperto del turismo il Professore Zhang Guangrui afferma che le "pazze" abitudini di spesa dei viaggiatori cinesi potrebbero diminuire prima del previsto.

 

Il punto chiave: Il mercato cinese ha cominciato a segmentarsi secondo una grande varietà di abitudini di viaggio. Stiamo cominciando a vedere una sempre più nitida distinzione tra viaggiatori alla prima esperienza e viaggiatori "maturi" che non necessariamente avranno le stesse esigenze. In ogni caso, rimane di vitale importanza non creare stereotipi sul mercato cinese al momento di pianificare strategie pubblicitarie verso questo mercato, specialmente quando le preferenze di viaggio cambiano così velocemente.

Continua a leggere: Uno sguardo al mercato del turismo cinese: cosa cambia nel 2017

Altri mercati: Come raggiungere il mercato emergente arabo dei viaggi

Changing Asian travel market 

13. Il settore turistico sta ancora cercando di comprendere i Millennials

 

  • Le vacanze trascorse a casa o nelle vicinanze (in inglese "staycations", da "stay at home vacations") costituiscono il 43% del numero totale di viaggi intrapresi dalle famiglie Millennial, specialmente quelle che puntano a ridurre l'impatto ambientale o risparmiare per un viaggio futuro più lungo. Non tutti i Millenials vogliono viaggiare verso destinazioni esotiche (Skift, 2016).
  • I Millennials non sempre vogliono prenotare un viaggio da soli. In un sondaggio condotto da MMGY, il 34% dei Millennials utilizza un agente di viaggio e ha maggior probabililtà di rivolgersi ad un professionista per viaggi più costosi

Continua a leggere: Sfatiamo il mito: quello che le imprese turistiche hanno mal compreso sui Millennials

 

 

14. I viaggiatori uniscono viaggi di lavoro e di piacere

 

  • Negli Stati Uniti il 43% dei viaggi di lavoro sono già un misto tra business e leisure, in gergo “bleisure” (Expedia Media Solutions, 2016).
  • I viaggi di lavoro per conferenze e convegni hanno più probabilità di trasformarsi in viaggi "bleisure" rispetto a quelli per incontrare un cliente o per trasferte del team (Expedia Media Solutions, 2016).
  • I viaggi di lavoro di 3 giorni o più hanno il 30% in più di probabilità di aggiungere delle visite di piacere (Expedia Media Solutions, 2016).
  • L'84% dei viaggi bleisure si passano nella stessa città o area del viaggio di lavoro (Expedia Media Solutions, 2016).
  • Il processo di prenotazione è breve (da 1 a 4 settimane), in particolar modo le fasi di ispirazione e ricerca (Expedia Media Solutions, 2016).
  • I viaggiatori bleisure visitano i siti web delle OTA perlopiù da dispositivi mobili insieme a siti web dedicati agli eventi (Expedia Media Solutions, 2016).

 

 

Destinazioni & esperienze

 

15. Le destinazioni si fanno più digitali ma non è sempre così semplice

 

  • Il 56% delle DMO ha deciso di puntare il budget sul digitale e la maggioranza aumenterà l'investimento in digitale nel 2017 (TrekkSoft, 2017).
  • Il 73% delle DMO afferma che è necessario un impegno notevole per rimanere pertinenti in ambito digitale, percentuale che sale a 76% se guardiamo alle organizzazioni con sede in Europa (TrekkSoft, 2017).
  • Solo il 9% delle DMO crede di avere una "strategia digitale all'avanguardia". Il 55% cerca di fare del suo meglio per rimanere rilevante digitalmente ma continua a faticare (TrekkSoft, 2017).
  • Il 65% delle DMO afferma di aver attivato qualche forma di prenotazione dal proprio sito web ufficiale (TrekkSoft, 2017).
  • Solo il 15% delle organizzazioni che hanno preso parte allo studio hanno affermato che le attività erano prenotabili con inventario aggiornato in tempo reale dal loro sito web ufficiale. L'8% prevede di cambiare lo stato delle cose e attivare un inventario prenotabile in tempo reale nel 2017 (TrekkSoft, 2017).
 

Il punto chiave: Gli enti del turismo che stanno avendo risultati positivi utilizzano una strategia focalizzata sul digitale per sviluppare un brand che evochi emozione e ispirazione invece di puntare al semplice rilascio di informazioni. Piuttosto che informare i visitatori, cercano di sviluppare interesse ispirandoli al viaggio con approccio improntato ai contenuti e alle esperienze online.

Continua a leggere: Le esperienze: la nuova pietra miliare del Destination Marketing [Research Report]

 

 

16. Le Experiences  sono ancora
la parola preferita nel travel

 

  • Nel documento del 2014 denominato Waiting for Merlot, gli psicologi Amit Kumar, Thomas Gilovich e Matthew Killingsworth mostrano come gli acquisti esperenziali (denaro speso in cose da fare) tendono a far durare la sensazione di felicità di più rispetto agli acquisti materiali (denaro speso nel possedere). Vi sono inoltre delle differenze nelle fasi precedenti il consumo. Le persone che hanno preso parte allo studio sembrano essere più frustrate prima dell'acquisto pianificato di un oggetto e più felici prima di acquistare un'esperienza, come ad esempio un viaggio o un'attività.

  • Il 56% delle DMO considera le esperienze "una parte vitale" del marketing di destinazione. Solo il 7% considera le esperienze "piuttosto importanti" (TrekkSoft Destination Report, 2017).
  • Le DMO più all'avanguardia usano una strategia improntata al digitale e focalizzata sui contenuti per sviluppare un brand emozionale e ispirazionale con le esperienze al centro della comunicazione (TrekkSoft, 2017).
  • Il 73% del budget di una destinazione è investito nel marketing delle esperienze che, tuttavia, non appaiono ancora online come inventario in tempo reale (TrekkSoft, 2017)

 

Il punto chiave: Ci troviamo nell'era dell'economia delle esperienze. Come chiarisce il The Guardian, "vi è una scienza alle spalle ma è tutto molto semplice: indipendentemente dalle incertezze sul clima politico, l'austerity e l'inflazione, spendiamo di più nel fare cose, scegliendo piuttosto di risparmiare sugli acquisti di oggetti per permettercelo".

I brand del travel possono porre l'ispirazione al centro delle loro strategie di marketing per creare ancora più entusiasmo nei consumatori rispetto alle esperienze che vivranno. Grazie ad un'esperienza positiva degli ospiti, si possono incoraggiare feedback, condivisione e marketing passaparola.

Experiences in destination marketing - TrekkSoft Research

Fonte: TrekkSoft destination research, 2017

 

 

 

Trend nel Marketing dei viaggi

 

17. I Social media continuano ad essere dominati da pochi giganti

 

  • Il 72% degli utenti maggiorenni di internet usa Facebook (Pew Research Center, 2015). La piattaforma conta oggi oltre 2 miliardi di utenti mensili, in contrasto con i 328 milioni di Twitter.
  • Instagram ha superato i 400 milioni di utenti attivi al giorno e conta fino a 700 milioni di utenti attivi ogni mese. Più di 250 milioni di "Stories" vengono condivise ogni giorno (Instagram, 2017).
  • Oltre a YouTube (con 1.5 miliardi di utenti), solo le altre app di Facebook contanto più di 1 miliardo di utenti, tra cui WhatsApp e Facebook Messenger, con 1.2 miliardi di utenti per ognuno 

Continua a leggere:

7 consigli per i brand del travel che vogloino lavorare con gli influencers

5 predizioni sui social media nel 2017: gli esperti del travel raccontano

 

 

 

18. Le imprese turistiche devono gestire la reputazione in via continuativa

 

  • Tutto ruota intorno all'esperienza dell'ospite. I leader nella customer experience ottengono una media del 17% di crescita di ricavi entro i 5 anni, mentre chi non investe in customer experienze ottiene soltanto un 3% nello stesso arco di tempo (Forrester Research, 2016).
  • 9 viaggiatori su 10 ritengono le recensioni online importanti, ma il 45% di chi prenota tour non si fida delle recensioni nel sito web del tour operator. Ancora più importanti risultano le recensioni di terze parti: il 95% dei viaggiatori si fida delle recensioni di tour e attività su siti web di terze parti (Stride Travel, 2016).
  • Il 76% dei viaggiatori è disposto a pagare di più per un hotel con migliori recensioni online (TrustYou, 2015).

 

Il punto chiave: Come abbiamo recentemente confermato a GuestRevu, la piattaforma di gestione della reputazione online, uno degli elementi che può distinguere davvero le imprese nel ramo dei tour e delle attività dalla concorrenza non è soltanto offrire un ottimo tour ma anche incoraggiare i feedback degli ospiti e usarli come spunti per migliorare la propria offerta.

Continua ad avere un occhio attento ai feedback degli ospiti, alle recensioni e alla tua reputazione online per facilitare il passaparola digitale della tua offerta turistica.

 

Continua a leggere: 

5 ragioni cruciali per fare della customer experience la tua priorità

Ecco perché le recensioni di siti terzi sono un potente alleato per chi vende tour e avventure

5 semplici quick wins per migliorare la customer experience in 5 minuti

 

 

 

 

19. Un marketing di qualità usa visuals, creatività e ha un focus digitale

 

  • Gli articoli con un'immagine ogni 75-100 parole hanno ottenuto il doppio delle condivisioni sui social rispetto agli articoli con meno immagini (Buzzsumo, 2015).
  • L'84% dei millennials non ha fiducia nei mezzi di pubblicità tradizionali. I brand devono usare la creatività invece di essere invadenti e ipocriti (The McCarthy Group, 2014).
  • La spesa in pubblicità online per dispositivi mobili nel settore turistico (che ammonta al 49% contro un 51% delle pubblicità per desktop) continua a salire e nel futuro rappresenterà la maggioranza degli investimenti in pubblicità del settore (USDM).
  • Il 69% dei viaggiatori sono più fedeli ad un'impresa turistica che personalizza le loro esperienze online e offline (Google, 2017).
  • 1/3 delle DMO cita la centralità dei contenuti come il cambiamento più significativo delle loro organizzazioni dal 2015 (TrekkSoft, 2017).

 

Continua a leggere:

3 cose che stai facendo che probabilmente manda VIA i clienti

Perché dovresti lavorare al lato creativo dello storytelling

 

 

 

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Alona Mittiga

Redatto da Alona Mittiga

Alona è una velista appassionata di marketing, Italo-Ucraina, attualmente residente in Svizzera a Interlaken. Adora correre, pattinare, cucinare e veleggiare verse nuove mete. Non smette mai di sorridere. Vorrebbe imparare a sciare ed il tedesco.

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