Come aprire un tour operator o agenzia di servizi turistici

Come aprire un tour operator o agenzia di servizi turistici: Parte  #1

Redatto da M. Giulia Biagiotti on gen 9, 2017

Quest'articolo è un adattamento dell'originale scritto da Sara Napier Burkhard.

Quindi hai deciso di lanciarti nel mondo dei tour operator e dei servizi turistici? Fantastico!
Ci impegniamo tanto per offrire consigli e risorse per imprese ben consolidate nel ramo dei tour e delle attività turistiche; ma mentre abbiamo grandi quantità di materiale dedicato a loro, abbiamo deciso che sarebbe giusto fare un passo indietro e pensare anche a chi, come te, non ha ancora fatto il primo passo. 

Per realizzare quest'articolo abbiamo pensato a coloro che hanno sempre sognato di aprire un tour operator o altro tipo di agenzia di servizi turistici ma non l'hanno ancora fatto. Come scoprire se la tua è un'idea che otterrà veri risultati? E soprattutto, da dove cominciare?

Con oggi partiamo con il primo di due articoli dedicati a scoprire i trucchi per aprire un tour operator o agenzia di servizi turistici. In quest'articolo, vedremo insieme i primi step per creare la base necessaria a mettere in moto le tue idee: pronti? Cominciamo! 

1. Scopri la tua specialità

Come nella maggioranza delle cose nella vita, è sempre un'ottima idea partire da cosa sei davvero portato quando avvii un'impresa. Potresti avere un occhio fantastico per il design, una passione speciale per Instagram o andare pazzo per tutto quello che coinvolge numeri e calcoli. Pensare intensamente al tuo primo talento ti aiuterà a verificare quale tipo di tour e attività vorresti offrire e perché.
Molte imprese nel ramo dei tour, forti della loro passione per la propria città o regione, si sono sviluppate proprio grazie a questo. Ne è un esempio Travel Before, il cui fondatore, Giancarlo Vitolo ha aperto il suo tour operator proprio a partire dalla passione per la sua regione, la Campania, e per la sua città, Salerno e tutte le meraviglie che possono offrire.

 

Con la stessa logica, potresti scoprire di avere molti interessi in comune con un determinato gruppo o comunità di persone che è ricca di opportunità dal punto di vista turistico e proprio partire da questo per sviluppare delle prime collaborazioni interessanti.  

Non si tratta soltanto di trovare la tua specifica nicchia di mercato: cerca di individuare un'offerta che coinvolga intensamente i clienti e che dia loro reale valore e il tuo piano comincerà lentamente a prendere forma. Una volta creata l'idea, potrai verificare come portarla sul mercato.

 

2. Definisci un'offerta iniziale

Ora che hai la tua idea di nicchia in mente, come vorresti offrirla? Vorresti cominciando facendo tu stesso da guida turistica? Cercare collaborazioni con altri fornitori locali fin dal principio o aspettare un po' di tempo?

Come tour operator, il costo fondamentale su cui puoi giocare fin dall'inizio, è proprio il numero di impiegati. Specialmente all'inizio, vorrai mantenere i tuoi costi i più bassi possibili e questo significa che molto probabilmente non assumerai un team di guide esperte per i tuoi tour il primo mese di attività.  Questo è il momento per decidere cosa vorresti offrire e se sia il caso o meno di essere la guida tu stesso, o assumere qualcun altro o coinvolgere un partner d'affari.

Che si tratti di poche ore o di un multi-day tour, potrai creare esperienze ricche di significato indipendentemente dalla dimensione iniziale della tua impresa. Sfrutta questo momento per creare un'offerta dal design accurato, capire le risorse necessarie, valutare le conoscenze attuali che potrebbero esserti d'aiuto.

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Per molte imprese, sono proprio i partner e i collaboratori a offrirsi di fare e variare la pubblicità della tua offerta. Questa potrebbe essere un'idea intelligente per cominciare a creare il tuo network di distribuzione tra i business locali. Si tratta, inoltre, di un'opportunità per conoscere i tuoi concorrenti e anche trovare idee creative per la collaborazione tra voi, nel caso, ad esempio, vi trovare ad utilizzare risorse simili. 

Ricorda: in una fase iniziale, non è necessario scendere eccessivamente nel dettaglio ma creare una logica di base da seguire e gli elementi fondamentali verranno da sé.

3. Domanda, Offerta o Soluzione?

Soprattutto in una fase iniziale per aprire un tour operator o una agenzia di servizi turistici, avere il giusto punto i vista diviene fondamentale. Infatti, al momento di definire la tua offerta turistica, non dovresti mai pensare in termini di offerta (ad esempio, tour per la costa amalfitana) ma in termini di domanda (ad esempio, vorrei visitare la costa amalfitana) o bisogno (ad esempio, bisogno di Vitamina D e sole) a cui la tua impresa può dare una risposta. Questo nuovo punto di vista ti aiuterà a valutare nuovi aspetti della tua offerta che non avevi considerato, come ad esempio, gli elementi aggiuntivi (vendere un cappellino per proteggersi dal sole con il tuo logo?) che potrebbero rendere il tuo tour differente dagli altri. Ne è un esempio il caso di Italy on a Budget, di Irene Chimenti che ha specializzato il suo tour sulla base di un mercato molto giovane e che ricerca la convenienza nei viaggi.

4. Quali sono i requisiti? 

Immagina di avviare un'impresa, cominciare ad avere i tuoi primi clienti e poi...Esserti dimenticato accidentalmente di quel certificato o scoprire di non compiere determinati requisiti legali? Queste cose possono accadere facilmente ed è di vitale importanza essere a conoscenza di eventuali regolamenti e leggi complicate nel ramo che hai scelto.

Le leggi locali sono le più importanti da tenere a mente: a seconda del paese in cui vuoi operare, potrebbero esserci numerosi requisiti speciali, inclusi costi specifici o particolari coperture assicurative.

Ecco per te alcuni link veloci a siti web con maggiori informazioni per avviare imprese dedicate al turismo. Le abbiamo suddivide per paese apposta per te! 

In particolare, per lavorare in Italia, potresti trovare informazioni davvero utili nei seguenti siti web:

  • Assoturismo: è la Federazione sindacale rappresentativa delle imprese operanti nel settore turismo, che tra i vari Servizi spazia dalle ricerche, alla formazione alle normative specifiche.
    • Per la normativa turistica regionale - Link
    • Per la normativa turistica nazionale - Link
  • Federturismo: si tratta della Federazione Nazionale Industria dei Viaggi e del Turismo, parte di Confindustria; anch'essa, alla sezione servizi, riporta diverso materiale sulla legislazione per avviare un'impresa turistica.
  • Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo: alla sezione "Turismo" troverai tante informazioni sui distretti turistici, le normative e, nella sezione "Attività (divise in Internazionali, Comunitarie e Nazionali), cosa il Ministero propone per le imprese del settore, contributi compresi.
  • Farnesina: specialmente se lavorerai nel turismo outgoing, alla sezione "Servizi Consolari" troverai le informazioni di base per i tuoi clienti.

Una volta aver dato un primo sguardo ai requisiti richiesti a livello nazionale e/o regionale, scorirai che per esempio, in Italia è necessario superare un'esame per conseguire l'abilitazione per operare come guida turistica, ed essere così inseriti nell’elenco nazionale delle guide turistiche nei siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico, elenco tenuto a livello nazionale dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Ricorda: è sempre meglio procedere con cautela, soprattutto se non sei sicuro dei requisiti per iniziare. Potresti aver bisogno di un consulto di un commercialista o consulente specializzato, giusto per stare sul sicuro all'inizio. Dopotutto, raccogliere più informazioni possibili non fa mai male!

 

 

5. Cerca un primo feedback sulla tua idea

Ricorda sempre che sono le giuste domande a creare le conversazioni più interessanti, conversazioni che un giorno potrebbero trasformarsi in conversazioni su una prenotazione. 

In una fase in iniziale, l'opinione degli altri diventa importante. Cerca di organizzare un primo gruppo di persone a cui presentare il tuo progetto, poni loro le giuste domande per ottenere le risposte migliori. Potresti cominciare chiedendo cosa ne pensano i tuoi amici, conoscenti, familiari, etc. Scopri se la logica del tuo piano funziona secondo loro; un altro strumento fondamentale sono le community, specialmente quelle online (dai forum ai gruppi facebook,... ), nate attorno al tipo di prodotto o servizio turistico che offri o attorno a mercato che vuoi servire. 

Tieni sempre a mente questo: quali domande pongono i tuoi clienti potenziali a cui la tua impresa può dare risposta? Perché attenzione: le risposte migliori non sono quelle che ti danno ragione ma quelle che ti fanno pensare in termini della soluzione che vuoi proporre al tuo mercato target.

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Puoi anche chiedere alla gente del luogo cosa cercherebbe nei tuoi tour e attività che vorresti offrire. Ancora, porre le giuste domande, ti aiuterà non soltanto ad avere un punto di vista esterno sulla tua offerta, ma anche ad avere un quadro generale sul miglior modo per capire il tuo mercato e metterti alla prova. 

 

6. Crea un tuo business plan

L'idea di scrivere un business plan crea sempre un poco di angoscia. Da dove cominciare? Di quante informazioni avrai bisogno? E anche una volta scritta una prima bozza, è difficile capire se la versione finale sarà davvero completa. 

Niente panico: è molto più semplice di quello che sembra! Scrivere un business plan per il tuo tour operator non solo è incredibilmente facile ma molti imprenditori in erba lo ritengono anche particolarmente divertente. Questo è il momento per combinare insieme il tuo lato logico con quello più creativo e al giorno d'oggi, gli strumenti online gratuiti per farlo sono infiniti.

Ad esempio, conosci già Strategyzer? Si tratta di una piattaforma dedicata ad aiutare gli imprenditori a mappare il loro business plan. Anche Business Model Canvas può essere di grande aiuto per definire i blocchi principali della tua attività, prima di raggiungere una complessità strutturale di un certo calibro.

 

Ma anche una volta raccolte tutte le informazioni, i feedback dei tuoi amici, le leggi regionali e valutati i costi, la domanda più importante rimane:

Hai passione da vendere?

Prima di passare allo step numero due, è il momento di chiederti: hai passione per quello che vuoi fare? I tuoi clienti noteranno sicuramente se il tuo lavoro ti appassiona o no. Se l'idea di creare un business plan ti elettrizza, è sicuramente un buon segno. Se hai sempre adorato mostrare i luoghi nascosti della tua città ai tuoi amici, ancora meglio. 

Fondare una tua impresa richiede una forte dose di pazienza ma anche di entusiasmo, da trasmettere ad ogni singolo cliente e da focalizzare nella destinazione che vuoi scegliere. 

Sei convinto di poterci riuscire? Fantastico!
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M. Giulia Biagiotti

Redatto da M. Giulia Biagiotti

Thanks to an international professional work experience in Paris, Dublin, Valencia and Interlaken in Marketing and Sales, Giulia is specialised in Digital Marketing and Inbound Strategy approach, from SEO optimization to content creation to social media management. Giulia is also our former Italian Content Manager at TrekkSoft. Reach out to her on social media to say hi!

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