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Pubblicato da Nicole Kow | mag 22, 2018 | | 4 minuti di lettura

SEO nel 2018: Come aumentare il traffico al sito di operatori turistici e fornitori di attività

Questo articolo è stato originariamente scritto in inglese da Nicole Kow.

Lo scorso mese abbiamo organizzato un webinar interamente dedicato alla SEO nel 2018 presentato da Marcelo, l'esperto SEO del team di TrekkSoft: fogli Excel e Google Analytics sono il suo pane quotidiano. Ma la sua esperienza non si esaurisce qui: ha lavorato con brand del calibdro di HSBC & Volvo.

Si è trattato del nostro webinar di maggior successo, con oltre 600 iscritti! Una sessione fantastica, che merita la raccolta dei punti fondamentali in un post come quello di oggi.


 

SEO nel 2018: lo stato dell'arte

Viviamo nell'era dell'informazione. Si tratta di cambiamenti che coinvolgono non soltanto il comportamento dei consumatori ma anche il modo di percepire i clienti da parte delle imprese.

Grazie all' "effetto Google", la tendenza a dimenticare quelle informazioni che possiamo facilmente reperire online grazie ai motori di ricerca, abbamo tutti cominciato a condividere parte della nostra memoria con gli spazi Cloud. Per questo, per avere un'efficace strategia SEO nel 2018 dobbiamo comprendere come formare una profonda connessione con i nostri clienti, comprendendo i loro sentimenti, bisogni e desideri. 

L'aggiornamento dell'algoritmo del 2014, "Hummingbird", è stato il più importante di tutti i tempi, facendo passare il focus dalle parole chiave a termini di ricerca più tendenti a un tono colloquiale.

Ciò significa che l'algoritmo attuale comprende meglio i desideri degli utenti, non soltanto le frasi o le parole chiave che possono cercare online. Si tratta della ragione per cui i risultati che non appartengono a pagine dei siti web in senso stretto stanno guadagnando importanza crescente nell'esperienza di ricerca di informazioni online, video, immagini e ricerche locali incluse.

 

seo 2018 strategie

Cosa significa tutto questo per le imprese?

L'algoritmo di Google è decisamente più intelligente di quanto pensiamo ed è capace di comprendere i significati oltre la semplice frase: ecco perché riempire le pagine di parole chiave non è più efficace come una volta - e tanto meno rilevante per chi effettua la ricerca.

Questo implica che nella tua strategia SEO per il 2018 occorrerà focalizzarsi sull'esperienza di ricerca degli utenti, non soltanto su come battere l'algoritmo. 

  • L'ottimizzazione per termini di ricerca local è più importante che mai
  • Offrire esperienze di contenuti con immagini e video di qualità
  • Focalizzarsi sul fornire delle risposte significative lungo tutto il percorso di acquisto del cliente

In poche parole: esserci e rendersi utili.

 


 

Strategie SEO 2018:

Quali contenuti creare, pubblicare e condividere?

  • Mettiti nei panni del tuo cliente: quali termini di ricerca utilizzeresti per cercare un'esperienza di viaggio o di attività come quella che offri? - Prendi nota.
  • Contenuti legati all'attività - pensa alle domande che un cliente tipo potrebbe farti - Rispondi alle domande frequenti (F.A.Q.) e ai dubbi cui sei solito rispondere: contenuti online che mostrino la risposta ti permetterà di essere presente nei momenti clue del customer journey. Ti aiuterà anche nello sviluppo della tua reputazione e a creare autorità rispetto a quel determinato argomento.
  • Contenuti per i momenti più vicino alla prenotazione - Quali sono le ricerche che i clienti compiono nel momento in cui si sentono pronti alla prenotazione? Sono questi i contenuti che hanno i migliori tassi di conversione e sarà tua responsabilità fare in modo che i contenuti che rispondono a queste ricerche siano il più persuasivi possibili in direzione della prenotazione.

Continua a leggere: Ottimizzazione SEO per il turismo: come diventare un Ninja


 

Consigli per ottimizzare i tuoi contenuti per il 2018

  • Mantieni un tono colloquiale. Ricorda che i termini di ricerca hanno dei toni molto più tendenti a quelli di una conversazione che a quelli letterari: gli utenti tendono a porre domande ai motori di ricerca allo stesso modo in cui la porrebbero a un amico.
  • Contatta bloggers e influencers per offrire loro degli sconti o dei biglietti gratuiti in cambio di visibilità per i tuoi tour e attività sui loro canali. Una best practice di questa strategia è lavorare con quei bloggers che hanno un seguito anche leggermente inferiore alla media ma con utenti che mostrano maggior coinvolgimento con i loro contenuti.
  • Quando possibile, richiedi dei backlink.
  • Usa una copy significativa per le attività che promuovi usando dei termini che l'utente stesso utilizzerebbe quando lo ricerca online.
    • Un cattivo esempio: “Un giorno indimenticabile sott'acqua"
    • Un buon esempio: “Immersioni nelle Bahamas”
  • Scrivi contenuti approfonditi sui tuoi servizi, con descrizioni dettagliate, immagini, testimonials e video.
  • Lavora ai contenuti più interessanti legati alla tua città, regione e destinazione in genere per enfatizzare la tua presenza e competenza a livello locale.
  • Non focalizzarti sempre sulla stessa keyword in ogni pagina del tuo sito web. Usa, piuttosto, parole chiave differenti per pagine differenti. Infatti, utilizzando la stessa parola chiave potresti infondere ai motori di ricerca  il dubbio che le tue pagine non siano poi così accurate e quindi ottenere minori risultati in termini di visibilità.

 

seo 2018 keyword

 

  • Inserisci le parole chiave nei titoli, nei paragrafi principali e nelle immagini. Ricorda di non esagerare con le parole chiave per garantire la scorrevolezza e non rischiare di rovinare il piacere della lettura.
  • Usa frasi e sinonimi per descrivere l'esperienza e i viaggi che offri.
  • Compila le meta-tags delle pagine (ossia, titolo e meta-descrizioni)
    • Cerca di non superare i 60 caratteri. Google tiene in considerazione non tanto il numero totale di caratteri quanto larghezza della descrizione in pixels.
    • La descrizione non è tra i fattori del ranking ma aiuta ad attrarre click per quei contenuti con posizionamento inferiore.
  • Utilizza il blog o pagine statiche del tuo sito per rispondere alle domande tipiche, usare le keyword correlate e altre informazioni importanti che la tua homepage e la pagina dedicata alle attività non riporta.
  • L'algoritmo di Google non è in grado di leggere i testi contenuti nelle immagini per cui ricorda di inserire una descrizione testuale per le immagini delle pagine promozionali che contengono ad esempio dei banner. 
  • Lavora sulla velocità di caricamento delle tue pagine. Si tratta di un fattore di ranking davvero importante in quanto un tempo di caricamento eccessivamente lungo è la ragione più frequente di abbandono di un sito web alla ricerca di un'alternativa. Puoi usare Google Page Insights per valutare lo stato della velocità di caricamento del tuo sito e così sviluppare suggerimenti di miglioramento.
  • Migliora l'esperienza dell'utente nel tuo sito web. Organizza il layout e la navigazione in modo tale che gli utenti possano facilmente trovare risposta alle loro domande e risolvere i loro bisogni a piccoli passi. Organizza il tuo sito web e menu in modo tale da riflettere, attraverso i contenuti, gli step legati ai momenti della ricerca di informazioni e le intenzioni di acquisto. 

 

Strumenti per la ricerca SEO nel 2018

Google autocomplete __ seo 2018

 

  • L'autocompletamento di Google - Vuoi scoprire quali keyword utilizzare? Inserisci i primi termini di ricerca e osserva come Google stesso completa automaticamente il termine. Si tratta di un sistema interessante per cercare le parole chiave legate a argomenti che possono ricollegarsi ai tuoi contenuti esistenti.
  • Keyword Magic Tool, di SEMRush - Vorresti scoprire su quali keyword dovresti cercare di posizionarti? Questo strumento targato SEMrush ti offre suggerimenti di parole chiave basate su quelle che hai inserito tu. 
  • I tuoi competitor sono un ottima fonte di informazioni sul quadro di riferimento da tenere a mente per le tue performance SEO. Non dimenticare di controllare i loro titoli, meta-descrizioni e meta-keywords.
  • SEO Browser - Ti permette di "vedere il tuo sito web" così come lo "vede" un motore di ricerca.
  • SEO Mofo - Uno strumento fantastico per studiare la pagina dei risultati di ricerca (in gergo, SERP, Search Engine Results Page) per scoprire come appariranno i tuoi titoli, meta-descrizioni e url nella pagina dei risultati di ricerca di Google. 

 

Scarica la nostra checklist e seguila ogni due settimane per mantenere la qualità SEO del tuo sito web sempre ottimizzata!

 

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Nicole Kow
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Having graduated from the UK, Nicole travelled around Europe before joining TrekkSoft's marketing team. She is now based in KL and regularly blogs about her travels at Next Train Out.
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