it_experience_driven_dmo.png

Come le DMO dovrebbero utilizzare l'experience-driven marketing

Redatto da Alona Mittiga on set 8, 2016

Questo blog è stato originariamente scritto da Lucy Fuggle.

Non è una novità il fatto che i viaggi esperienziali sono in costante aumento: i viaggiatori desiderano sempre di più sperimentare un paese, una città o un luogo particolare collegandosi alla sua storia, alla gente locale e alla cultura. Per stare al passo, le organizzazioni di marketing di destinazione (DMO) devono adattare la loro strategia e puntare di più sul marketing guidato dall'esperienza.

Quali sono gli elementi chiave del successo? Individua le più coinvolgenti esperienze locali, cercando di trovare una visione unitaria di ciò che la destinazione offre e non cercare di vendere tutto senza un reale filo conduttore.

Screen_Shot_2016-08-01_at_16.22.43.png

I viaggiatori sono sempre più diretti verso TripAdvisor piuttosto che verso i siti web delle DMO per la fase di ricerca

 

La svolta di visitare i siti, non i siti ufficiali, per le informazioni di viaggio

L'innovazione digitale ha portato verso una maggiore connettività e la facilità di condivisione dell'ispirazione di viaggio negli ultimi anni: ciò ha cambiato il modo in cui i viaggiatori pianificano e prenotano un viaggio on line.

Justin Reid, ex capo dei media digitali e sociali a Visit Britain e, dal 2014, responsabile delle vendite DMO per l'Europa, Medio Oriente e Africa su TripAdvisor ha detto durante il WTM,

 

"La gente visita meno i siti ufficiali, come Visit Britain per avere informazioni di viaggio, e sempre più di visitare i siti. [...] La gente si fida delle recensioni. C'è una forte propensione sociale. Si tratta di una progressione graduale, riflettendo molto sul generale declino nel traffico dei siti web delle DMO ".

Justin Reid, Head of DMO Sales di TripAdvisor

Tuttavia, è importante riconoscere che i viaggiatori non tendono a cercare ispirazione su TripAdvisor. Si tratta di un'ottimo strumento per migliorare il processo di pianificazione, quando un viaggiatore ha terminato di sognare su dove vuole andare ed è pronto a valutare ciò che i fornitori locali hanno da offrire.

Ecco la nostra guida su come una DMO può avviare il proprio experience-driven marketing e fornire una visione unitaria della propria destinazione durante l'intero percorso customer journey, sia sul proprio sito web, che su Tripadvisor o su altre piattaforme online e offline.


 

1. Le DMO hanno bisogno di informazioni su dove si trovano le persone

Le DMO devono capire dov'è localizzato il loro pubblico è raggiungerlo, anche se questo significa concentrare i propri sforzi lontano dal proprio sito web.

Vale anche la pena controllare il proprio marketing per ogni fase del percorso del cliente durante il viaggio, o quello che Google definisce i "micro moments" di viaggio. Consigliamo di raccogliere i dati per identificare dove si trovano i clienti per le seguenti fasi: 

I-want-to-get-away moments (momenti di sogno)

  • Questi potrebberò essere contenuti generati dagli utenti (UGC), come ad esempio i messaggi e le foto su Facebook o Instagram.

Time-to-make-a-plan moments (momenti di pianificazione)

  • Gli utenti sono diretti su TripAdvisor per una recensione onesta. Per raggiungere il 1° posto un'attrazione, un ristorante o un albergo , hanno bisogno di avere la qualità, un'attività recente e la quantità di recensioni.

Let's-book-it moments (momenti di prenotazione )

Can't-wait-to-explore moments (vivere momenti) 

  • Come sono gli utenti che condividono la loro esperienza? Il loro contenuto potrebbe essere uno strumento di marketing geniale per aiutare altri viaggiatori ad individuare i propri momenti di sognano.

Ricordati di promuovere ciò che la gente sta cercando, non ciò che tu vorresti far guardare loro.

Screen_Shot_2016-07-27_at_09.11.42.png

 I tuoi clienti sono su Twitter? Se è così, devi esserci anche tu. 

 

2. Le DMO hanno bisogno di commercializzare esperienze

Riconosci questa foto? Probabilmente si! Trolltunga in Norvegia è diventato uno dei luoghi turistici più fotografati nella maggior parte del mondo, pur essendo stato visitato da meno di 500 visitatori all'anno prima del 2010. La città norvegese, Hardanger, era in rapido declino nel 2009, ma la strategia delle DMO locali per accendere la commercializzazione della destinazione è stata niente meno che straordinaria.

Una delle principali ragioni del suo successo era che Hardanger ha saputo riconoscere il suo vantaggio naturale. Sapevano anche che Trolltunga poteva rappresentare un'esperienza che i viaggiatori si sognerebbero di visitare.

fn603bhm.jpg

Quando commercializzi il marketing esperienziale della tua destinazione, ambisci a:

  • Capire ciò che i clienti stanno sognando
  • Riconoscere il tuo vantaggio naturale (ad esempio Barcellona è famosa per il cibo, Dublino è nota per la sua storia, la Svizzera è "semplicemente naturale").
  • Identifica quali fornitori contribuiscono alla visione unitaria che desideri trasmettere
  • Evitare la messa in vendita o la promozione di tutti gli operatori sul tuo sito: scegli quelli che contribuiscono alla vostra visione unitaria e che ispirano i viaggiatori
  • Pensa ai sentimenti e alle aspirazioni che i viaggiatori stanno cercando da ogni esperienza e nella destinazione nel suo complesso, e quindi usali come linee guida del tuo marketing

Video marketing, molti contenuti efficaci e una conoscenza in continua evoluzione del turista moderno può essere un potente strumento per qualsiasi DMO. E' anche essenziale che i fornitori locali accettino prenotazioni online ed idealmente, utilizzino un sistema standardizzato.

Scarica il "Trolltunga travel trend whitepaper" e guarda cosa hanno ottenuto con il giusto modo di fare destination marketing

 

3. Le DMO devono concentrarsi sui loro viaggiatori

Per un experience-driven marketing di successo, è necessario: essere presenti dove gli utenti sono online, usare contenuti visivi potenti sul mercato che mostrano uniche ed autentiche esperienze locali. E' possibile fare anche dei riferimenti alle aspirazioni della vita dei clienti, fornendo una visione unitaria della tua destinazione.

Questo spiega il successo della campagna "Travel Alberta's Remember to Breathe", come detto da The Rise of Experiential Travel Report by Skift + Peak. Dove le altre destinazioni si concentrano sul messaggio 'quello che c'è da fare', Alberta si concentra sul messaggio 'come mi farà sentire'. Come Royce Chwin, chief marketing officer di viaggio Alberta, spiega nella relazione Skift + Peak, "Noi non vogliamo bombardare il viaggiatore con una lunga lista di cose da fare. Per noi meno, è di più."


Questo approccio è fondamentale nel cuore del trend del viaggio esperienziale, ed evoca un'autenticità che porta a una strategia convincente di un marketing moderno.

tumblr_nikni7Lo2K1tkairwo1_1280.jpg 

4. Le DMO devono sapere quali esperienze l'utente sta cercando

Si tratta di uno sforzo sprecato per una DMO, commercializzare quello che dovrebbe piacere ai visitatori. Sì, ci sono alcune attrazioni che sono una parte fondamentale dell'identità di una destinazione (come Stonehenge in Inghilterra sud-occidentale), ma c'è bisogno di dati concreti di ciò che l'utente sta cercando.

Monitora discussioni sui social media, tieni traccia delle tendenze di ricerca on-line e delle recensioni dei visitatori per le tue esperienze locali. Puoi anche provare a prevedere le tendenze, come ha fatto Hardanger con Trolltunga. Chiediti: quali esperienze si adattano alla visione unitaria della destinazione e ottieni un feedback positivo da parte dei visitatori.

 

5. Le DMO devono cambiare il modo di lavorare con i travel bloggers

Nel mese di luglio 2016, Matt Kepnes del popolare blog di viaggio Nomadic Matt ha detto a Tnooz: "Brands e DMO dovrebbero offrire molto di più di un viaggio gratis se vogliono reclutare un blogger di alto livello".

Il denaro è infinito ed il tempo è finito per i blogger di viaggio. Invece di dire "vogliamo che tu venga a visitare la nostra destinazione", la DMO potrebbe facilitare la promozione incrociata, integrando altre iniziative dei blogger, ha aggiunto Kepnes.

Ciò significa che una DMO dovrebbe non solo condividere alcuni degli articoli del blogger attraverso le proprie reti, ma anche promuovere altri progetti e prodotti del blogger. Si potrebbe anche trovare il modo di offrire valore ai lettori del blog, per esempio con offerte e sconti.

Per essere considerati dall'élite del travel blogging, le DMO hanno bisogno di pensare in termini di promozione incrociata in modo da avere benefici reciproci.

tumblr_ntbvkxNVrJ1tkairwo1_1280.jpg 

6. La DMO che prospera è quella che utilizza i dati

E' più importante che mai per una DMO essere aggiornata sui dati dei consumatori. Grazie ad una migliore identificazione di ciò che la gente sta cercando, la DMO può regolare la sua commercializzazione ed indirizzare le risorse nella promozione delle esperienze locali che ispirano e vendono. Come la relazione Skift + Peak dice, i dati sono ciò che porterà la DMO sempre verso la giusta direzione:

"Con il monitoraggio dei social media, l'analisi dei siti web, i dati relativi all'ubicazione, i commenti del blog, le metriche di ricerca, le recensioni dei viaggiatori, ecc, il travel brand che prospera nell'industria dei viaggio di domani è più consapevole e in linea con i comportamenti di acquisto dei propri clienti e dei valori di viaggio. "

The Rise of Experiential Travel Report, Skift + Peak

 

 

Scopri perchè TrekkSoft è il partner ideale per aiutarti ad ottenere più risultati dal tuo marketing di destinazione

New Call-to-action

 

Alona Mittiga

Written by Alona Mittiga

Alona è una velista appassionata di marketing, Italo-Ucraina, attualmente residente in Svizzera a Interlaken. Adora correre, pattinare, cucinare e veleggiare verse nuove mete. Non smette mai di sorridere. Vorrebbe imparare a sciare ed il tedesco.

Argomenti: Marketing tips

   

Cerca nel blog

New Call-to-action